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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 5/2011 - MAGGIO 2011
Reefer
Reefer in ripresa
La produzione di contenitori reefer nel 2010 ha recuperato gran
parte del terreno perduto nel corso della recessione del 2009 e ha
terminato l'anno su una nota positiva.
Il settore è rimasto in ottime condizioni anche nei mesi
di apertura di quest'anno, con attività intensa per i
principali produttori.
Infatti, si parla di un balzo verso l'alto della produzione del
15%, che comporta un risultato complessivo di circa 220.000 TEU,
quasi un ritorno al livello del 2007/08 (v. tabella 1).
Come nel 2010, quest'anno le società di leasing
potrebbero dimostrarsi quali acquirenti predominanti, dal momento
che hanno ancora accesso a finanziamenti più competitivi
rispetto a molte linee di navigazione.
Nel 2010, il settore del noleggio di contenitori ha ricevuto in
consegna di oltre il 55% (107.000 TEU) della produzione mondiale,
lasciando appena 83.000 TEU al settore della navigazione di linea.
Ciò, rispetto alle quote dei noleggiatori del 2009 e
2008, attestatesi rispettivamente al 50% e 30%.
TABELLA 1
RIASSUNTO DELLA PRODUZIONE GLOBALE DI
CONTAINER REEFER INTEGRALI
E DELLE DIMENSIONI DELLA FLOTTA
2007
2008
2009
2010
Unità prodotte
117.500
115.000
52.500
97.500
TEU prodotti
224.000
223.000
102.000
190.000
Capacità TEU *
220.000
245.000
230.000
230.000
Dimensioni flotta TEU **
1.520.000
1.670.000
1.700.000
1.825.000
Vettori marittimi (%)
69.5
72,5
72,2
70,0
Società di noleggio (%)
30,5
27,5
27,8
30,0
Note: * = a fine anno, sulla base di operazione annuale a
doppio turno; ** = a fine anno.
Fonte: Andrew Foxcroft Container Data UK
Anche se la Triton Container e la TAL International hanno fatto
la parte del leone nelle consegne (quasi 60.000 TEU), significativi
incrementi sono stati registrati anche dalla Beacon Intermodal
Leasing, dalla Seacube Container Leasing (che hanno ricevuto altri
10.000 TEU ciascuno) e dalla Textainer, dalla Cronos, dalla CAI
International e dalla GESeaCo.
Il sostenuto investimento complessivo da parte dei noleggiatori
nel 2010 ha incrementato le dimensioni delle loro flotte, In termini
di proprietà, nuovamente sino al 30%.
La flotta noleggiata alla fine del 2010 ammontava a quasi
550.000 TEU, rispetto al totale mondiale di 1.825.000 TEU, con
75.000 TEU in più (quasi il 16%) rispetto all'anno
precedente.
Al contrario, solo la Maersk Line e la Hamburg Sud, descritte
come “attivi compratori”, hanno preso in consegna la
quota di produzione di questo settore.
Complessivamente, il parco reefer dei vettori è aumentato
del 4% appena, che equivale ad ulteriori 50.000 TEU nel 2010.
Le scorte dei reefer da tempo sono dominate dalle unità
high-cube da 40 piedi, dal momento che questo tipo dimensionale
rappresenta oltre il 90% della produzione degli ultimi anni.
Gran parte delle unità residue è costituita da 20
piedi, sebbene ci sia stata una ripresa della domanda di reefer da
40 piedi “standard”, quelli alti 8 piedi e 6 pollici.
I due principali vettori attivi nel trasporto di banane, la
Chiquita Brands e la Dole Shipping, sono in gran parte responsabili
di questa tendenza, avendo ricevuto in consegna rispettivamente
2.600 e 3.250 unità di questo tipo lo scorso anno.
Inoltre, all'inizio di quest'anno la Chiquita ha comprato altre
2.000 unità.
Tutte queste attrezzature della Chiquita sono equipaggiate con
macchinari PrimeLINE della Carrier Transicold.
Il recente grosso slancio dei reefer standard da 40 piedi è
correlato anche al calo dello stock da noleggio, dal momento che
quest'ultimo è stato del tutto venduto e/o dismesso negli
ultimi anni.
Per quanto attiene la produzione, la CIMC ha sperimentato lo
scorso anno una forte ripresa dei propri livelli produttivi, con un
risultato complessivo di 110.500 TEU (57.000 unità).
I noleggiatori hanno assunto il controllo di circa il 70% delle
consegne; il maggior costruttore di box reefer ha provveduto a quasi
tutte le esigenze della Triton, della TAL, della Seacube e della
Cronos.
La CIMC ha inoltre realizzato le ordinazioni della Hamburg Sud
effettuate nel 2010.
Altrove, la MCI-Qingdao ha costruito 52.500 TEU (26.500 unità)
nel 2010.
TABELLA 2
PREZZO MEDIO DI PRODUZIONE DEI REEFER
INTEGRALI
E TARIFFA GIORNALIERA DEI LEASING A
TERMINE (IN DOLLARI usa)
2° trim. 2010
3° trim. 2010
4° trim. 2010
1° trim. 2011
20 piedi
Prezzo di costruzione dei box
5.800
5.800
6.000
6.200
Prezzo dei macchinari
7.400
7.400
7.400
7.500
Prezzo finito complessivo
13.200
13.200
13.400
13.700
Tariffa giornaliera
4,70
4,80
5,00
5,10
40 piedi high-cube
Prezzo di costruzione dei box
9.000
9.000
9.300
9.600
Prezzo dei macchinari
7.500
7.500
7.500
7.600
Prezzo finito complessivo
16.500
16.500
16.800
17.200
Tariffa giornaliera
5,80
5,90
6,10
6,25
Nota:
i prezzi dei box e dei macchinari si riferiscono a
specifiche comuni; le tariffe di noleggio si riferiscono ad unità
di nuova costruzione ed a termini quinquennali.
Fonte: Andrew Foxcroft Container Data UK
Com'è avvenuto anche per le due fabbriche della CIMC,
un'operazione su due turni è stata mantenuta dalla
MCI-Qingdao per gran parte della seconda metà del 2010; tale
situazione persiste nel 2011.
La MCI è stata il naturale beneficiario della notevole
attività della Maersk ordinata nel 2010 (e nel 2011), sebbene
il suo impianto dedicato ai reefer abbia tratto altresì
guadagni da ordinazioni minori da altre compagnie di navigazione
quali la Hanjin Shipping, la Seaboard Marine, la TAL CAI, la Dole e
la Chiquita.
Nel contempo, la Shanghai Reeferco, che è gestita dal
Singamas Group, ha fatto registrare una produzione record di reefer
nel 2010 con 27.000 TEU (14.000 unità) costruiti.
Questa fabbrica ha tyratto vantaggio dalla notevole attività
ordinata dalla Beacon, dalla CAI e dalla Dong Fang International
Leasing, dal lato dei noleggiatori, nonché dalla Evergreen,
dalla MISC, dalla OOCL e dalla consociata PIL fra le linee di
navigazione.
Anch'essa prevede un altro anno di produzione su larga scala.
Sebbene le prospettive per la produzione di box reefer siano
state ulteriormente sollevate negli ultimi mesi da uno stabile
incremento dei prezzi, alcuni di tali guadagni sono stati erosi
dagli elevati costi di produzione (v. tabella 2).
Il prezzo medio consegnato per un contenitore reefer da 40 piedi
(macchinari esclusi) nel primo trimestre del 2011 è stato di
9.600 dollari USA, con un aumento del 10% rispetto alla situazione
di un anno fa.
L'aumento è stato assai minore rispetto a quello relativo
all'equipaggiamento standard, malgrado il costo dell'acciaio
inossidabile – il prodotto di base del reefer – si sia
incrementato di oltre il 25% e nonostante la presenza di costi del
lavoro più elevati.
I prezzi dei macchinari sono rimasti relativamente stabili,
aggirandosi in media poco oltre i 7.500 dollari USA per un 40 piedi
nei primi mesi del 2011.
Tutti e quattro i produttori affermati di macchinari reefer
hanno sperimentato una ripresa dei propri risultati nel 2010,
sebbene si sia verificato qualche scossone nella suddivisione delle
quote di mercato nel settore.
La Carrier è rimasta il fornitore di punta con circa il
50% delle vendite, seguita dalla Daikin Industries e dalla MCI Star
Cool, ciascuna con una quota di quasi il 20%, e dalla Thermo King
Corp, le cui vendite di macchinari Magnum hanno rappresentato la
residua percentuale del 10%.
Tutte quante hanno continuato a produrre senza sosta dall'inizio
del 2011. (da: Containerisation International, 01.05.2011)
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