Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
10:39 GMT+2
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 6/2011 - GIUGNO 2011
Trasporto marittimo
Tonnellaggio panamax sotto pressione
L'ultimo rapporto sul mercato delle portacontainer panamax
pubblicato dalla DVB Bank, ditta quotata alla Borsa tedesca di
Francoforte, mostra come il settore sia sempre più
schiacciato dalle navi più grandi in corso di immissione in
servizio e dallo sforzo dei vettori marittimi nel senso di
massimizzare le proprie economie di scala.
Il settore delle panamax viene definito dalla DVB Bank come
quello che comprende le navi in grado di caricare oltre 3.000 TEU e
con un baglio sino a 32,32 metri.
In genere, la classificazione della dimensione massima degli
slot in questo settore si attesta sui 5.000 TEU circa.
"Anche se il registro delle ordinazioni delle panamax è
gestibile, il settore si trova a dover affrontare una notevole
pressione da parte delle nuove costruzioni di navi
super-post-panamax e post-panamax" scrive l'autore del
rapporto, che allude poi al "probabile cambiamento della
distribuzione piuttosto uniforme di questo tonnellaggio fra le
direttrici di traffico da e per il Sudamerica, l'Africa, l'Australia
ed il Medio Oriente/Asia Meridionale.
Ad esempio, c'è stata una crescente preferenza per le
navi post-panamax ad ampio baglio ed a basso pescaggio nei traffici
da e per l'Africa" si dice nel rapporto.
Nella pubblicazione si afferma che la sempre maggiore popolarità
dell'unità post-panamax in tali traffici è dovuta alla
sua elevata quantità di carico (sino a 14 tonnellate) in
rapporto al TEU che le ha rese assai adatte al trasporto di grandi
carichi.
Nel rapporto, intitolato "Factotum di tutte le rotte di
traffico, ma padrone di…?" si dice inoltre che esse
presentano una più alta proporzione di slot reefer che gli ha
consentito maggiori opportunità di carico, in particolare
sulle tratte di ritorno alla volta di regioni quali l'Europa e
l'Estremo Oriente dall'Africa, dal Sudamerica e dall'Australasia.
Si tratta di un settore di crescita del mercato containerizzato
che sta guadagnando quote di mercato a spese del tonnellaggio reefer
specializzato.
Il fatto che alcune post-panamax siano anche attrezzate ha
fornito loro una migliore flessibilità operativa rispetto a
quella di alcuni dei loro cugini minori, consentendogli persino di
scalare direttamente i porti regionali minori.
Di conseguenza, sebbene la capacità impiegata nei
traffici Asia-Africa si sia incrementata di 60.000 TEU l'anno scorso
sino a raggiungere 840.000 TEU, la capacità in slot delle
panamax su questa rotta risulta complessivamente di soli 309.000
TEU, con una diminuzione di 84.000 TEU.
Il precedente rapporto della DVB Bank era stato compilato nel
secondo trimestre del 2010.
In relazione ad altri scenari, il rapporto disegna problematiche
simili.
Nei traffici Estremo Oriente/Sudamerica, il rapporto sottolinea
come la crescita degli slot delle panamax sia stato del solo 8%,
rispetto ad un aumento complessivo del 23%.
Allo stesso modo, nel rapporto si dice che sono state perdute
quote di mercato a favore del tonnellaggio post-panamax e
super-post-panamax sulla rotta Estremo Oriente/Medio Oriente.
Vettori quali OOCL, NYK Line, Hanjin Shipping Co e Maersk Line
hanno tutti quanti immesso in servizio navi fra i 5.000 ed i 6.500
TEU.
Nel contempo, il gruppo di ricerca della DVB Bank afferma che le
pressioni sono aumentate anche su questo tipo di tonnellaggio
impiegato sui servizi tutto-mare, via Canale di Panama, dall'Asia
alla Costa Orientale degli Stati Uniti, dove i servizi ferroviari
intermodali "fanno di nuovo una concorrenza accanita".
"Anche se la rotta del Canale di Panama è meno cara
rispetto al sistema intermodale statunitense attraverso la Costa
Occidentale, ai prodotti possono occorrere approssimativamente tre
giorni in più di quanto non ci voglia con il sistema
intermodale statunitense (a seconda dell'operatore) per raggiungere
le loro destinazioni" si legge nel rapporto.
"Pertanto, i prodotti ad alto valore e quelli deperibili
entrano attraverso la Costa Occidentale USA, mentre quelli a basso
valore entrano da entrambe le coste".
Quanto al futuro, il rapporto sottolinea la persistenza delle
problematiche inerenti alle direttrici di traffico per il settore
dimensionale in questione.
Pur affermando che il processo delle ricadute derivanti
dall'introduzione delle super-post-panamax potrebbe essere lento,
esso dichiara che "la linea di tendenza a lungo termine
evidenzia la diminuzione delle opportunità per le navi
panamax nei traffici secondari est-ovest e nord-sud". (da:
ci-online.co.uk, 29.06.2011)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore