Quotidiano indipendente di economia e politica dei trasporti
10:41 GMT+2
COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 6/2011 - GIUGNO 2011
Industria
La Cargoshell chiede la certificazione per il suo nuovo
container
La Cargoshell, ditta con sede a Rotterdam, spera di ottenere la
certificazione per il suo nuovo contenitore pieghevole, realizzato
con materiali compositi, a settembre quando la società di
classificazione tedesca Germanischer Lloyd completerà i
collaudi finalizzati ad appurare che esso soddisfi gli standard ISO.
Nel caso la richiesta dovesse essere accolta, allora il nuovo
container della Cargoshell potrebbe essere avviato alla produzione
di massa, naturalmente sulla base della domanda da parte di vettori
marittimi e noleggiatori.
Secondo la Cargoshell, sono state apportate diverse modifiche
alla progettazione del contenitore da quando esso è stato
lanciato nel 2009, la più radicale delle quali è
consistita nella sostituzione della sua concezione del portellone a
saracinesca con un sistema convenzionale su cardini.
Il suo principale vantaggio sta nel fatto che esso è di
quasi il 25% più leggero delle unità in acciaio delle
medesime dimensioni, data la sua costruzione in plastica a fibra
rinforzata, nonché nel fatto che esso può essere
ripiegato in occasione di quelle tratte in cui non c'è
carico.
In quella modalità esso richiede appena il 25% dello
spazio di una unità non pieghevole ed è potenzialmente
in grado di far risparmiare ai vettori marittimi migliaia di dollari
sui costi di riposizionamento.
Inoltre, in un momento in cui tutte le società hanno
dovuto concentrarsi sulla riduzione delle proprie emissioni e
dell'impronta complessiva di anidride carbonica, la Cargoshell
dichiara che il suo nuovo contenitore "riduce notevolmente le
emissioni di CO2".
"Il riscaldamento globale è il problema più
importante del nostro tempo" aggiunge un portavoce della
società.
"Le parti coinvolte nel trasporto, nella lavorazione e nel
deposito di contenitori in tutto il mondo hanno un ruolo speciale da
svolgere per quanto attiene la soluzione, ma per farlo avranno
bisogno di fare un passo avanti.
La Cargoshell rappresenta questo passo avanti".
Inoltre, il container può essere piegato in appena 30
secondi e da una sola persona, il che, secondo la Cargoshell, è
molto più rapido rispetto ai 4-10 minuti occorrenti per altri
modelli di unità pieghevoli che, inoltre, invariabilmente
richiedono l'impegno di due persone.
La società, che è supportata dalla ECT, la
maggiore società operatrice di terminal container a
Rotterdam, dalla Rotterdam Development Corporation e dall'Università
di Scienze Applicate di Rotterdam, sta altresì sviluppando un
sistema di rilevamento e tracciamento che le consenta di monitorare
la localizzazione e la condizione delle proprie unità quando
saranno in servizio.
La Cargoshell ha in programma l'organizzazione di un evento per
il lancio dell'unità il prossimo 31 ottobre. (da:
cargosystems.net, 30.06.2011)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
Registrazione Stampa 33/96 Tribunale di Genova
Direttore responsabile Bruno Bellio Vietata la riproduzione, anche parziale, senza l'esplicito consenso dell'editore