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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 7/2011 - LUGLIO 2011
Porti
I numeri di Venezia Terminal Passeggeri S.p.A
Non si arresta il momento d'oro delle crociere in laguna.
I dati della Venezia Terminal Passeggeri, società che dal
1997 promuove e sviluppa l´attività passeggeri nel
porto di Venezia parlano chiaro: 1.617.011 crocieristi sono sbarcati
nella Serenissima nel 2010, con un incremento del +13.80% sul 2009.
Un record che consolida lo straordinario trend di questo
comparto turistico che negli ultimi quattordici anni ha visto in
laguna il quintuplicamento delle presenze, portando lo scalo,
secondo le stime della rivista internazionale GP Wild al primo
posto, insieme a Barcellona, tra gli homeport del Mediterraneo, ed
all'undicesimo posto nella classifica mondiale dei porti
crocieristici, davanti a famose città turistiche quali New
York o Los Angeles.
"Il potenziamento infrastrutturale della Stazione Marittima
con l'apertura del nuovo terminal Isonzo 2 che abbiamo inaugurato il
13 luglio, aumenterà la nostra capacità ricettiva e ci
permetterà di accogliere al meglio i circa 1.806.000
passeggeri previsti entro il 2011 ( +11,69% rispetto al 2010)"
sottolinea entusiasta Sandro Trevisanato Presidente della Venezia
Terminal Passeggeri.
"È evidente che stiamo operando nella giusta
direzione e questi numeri sanciscono la bontà delle nostre
scelte e del nostro programma di investimenti ed interventi per
riqualificare l´area di Marittima, adeguandola alle esigenze
degli operatori e degli utenti. Venezia è diventato ormai un
hub crocieristico di primaria grandezza.
È la sorgente degli itinerari che interessano l'area
più affascinante del Mediterraneo, che si snoda tra Italia,
Croazia, Grecia e Turchia.
Il suo successo è imputabile a vari fattori tra cui aver
fidelizzato ed acquisito i più importanti player del mercato
internazionale, e non da ultimo aver intercettato i nuovi trend del
settore.
Basti pensare all'incremento ed al successo della crocieristica
invernale ( 60.000 passeggeri nel periodo novembre 2010 / marzo
2011) che permette al turista di visitare il Mediterraneo in un
periodo di minor congestionamento e godere delle bellezze storico -
artistiche in maggiore tranquillità.
Ma anche il fenomeno emergente delle crociere brevi, rivolte a
chi si affaccia per la prima volta a questo tipo di vacanza e
l'ottimo risultato del segmento dedicato alle crociere incentive e
business".
In termini di provenienza geografica, ben il 20% dei crocieristi
che toccano Venezia provengono del Continente americano, il 50% da
tutta Europa e ben il 5% da Asia ed Oceania.
Un'attività, quella crocieristica, sempre più
motore dell'economia veneziana. Uno studio condotto dall'Università
di Venezia, Centro Ideas, in collaborazione con Risposte Turismo ha
quantificato in circa 180 euro la spesa diretta di ogni singolo
crocierista sul territorio.
Moltiplicando tale cifra per il numero dei crocieristi approdati
in laguna nel 2010, si raggiunge la quota di quasi 300.000.000 euro
annui, un valore che va raddoppiato se si considera anche l'indotto
indiretto.
Gli investimenti programmati
La Venezia Terminal Passeggeri ha già direttamente
investito oltre 32 milioni di Euro dal 1997 ed ha stanziato un piano
di investimenti pari a 30 milioni di euro nel prossimo triennio per
potenziare lo scalo a livello infrastrutturale e di servizi in grado
di soddisfare standard di accoglienza sempre più elevati.
Attualmente l'area conta 55.000mq coperti di fabbricati e nel
prossimo futuro si prevede la possibilità di accogliere otto
navi in contemporanea, ciascuna con un terminal dedicato.
Nel dettaglio, oltre all'apertura del Terminal Isonzo 2
realizzato in 18 mesi, con un investimento complessivo di 12 mln di
euro( 7 milioni di euro da parte dell'Autorità Portuale di
Venezia e 5 milioni di euro da parte di VTP) che è stato
inaugurato il 13 luglio, i lavori di ristrutturazione del fabbricato
109/110 con destinazione ad uso crocieristico partiranno a breve.
L'edificio, costruito nel 1931 per il deposito di cotone e
finora impiegato solo come magazzino per lo stoccaggio, occupa una
superficie di 14.000mq per un altezza di 12 metri.
La ristrutturazione garantirà una ulteriore stazione
passeggeri autonoma sulla banchina Tagliamento, per poter servire in
maniera più fluida la presenza contemporanea di due navi
ormeggiate rispettivamente di fronte al Terminal 107/108 ed al
rinnovato terminal 109 /110.
Sempre in tema infrastrutturale è stata programmata da
VTP la demolizione della Scassa Isonzo che garantirà
ulteriori 100m lineari alla banchina omonima permettendo l'accosto
in maniera fluida e rapida di due navi da crociera di nuova
generazione, in modo da destinare progressivamente le banchine in
centro storico, Riva Sette Martiri, San Basilio e Santa Marta alle
sole navi crociera di piccole - medie dimensioni, agli aliscafi e ai
maxi-yacht.
Tra gli altri progetti infrastrutturali: la ristrutturazione del
Terminal San Basilio con un rinnovo dell'impiantistica ed una
razionalizzazione degli spazi per garantire una maggiore fluidità
nelle operazioni di imbarco e sbarco e l'accoglienza dei passeggeri,
ed il nuovo ristorante self-service in area traghetti che si
sviluppa su 1900 mq per un totale di 150 coperti.
Oltre che per i passeggeri in arrivo ed in partenza il
ristorante vuole essere un punto ricettivo destinato a soddisfare le
esigenze di tutti gli operatori dell'area di Marittima.
VTP è inoltre di recente risultata vincitrice,
all'interno di una cordata di imprese, dell'assegnazione in
concessione dell'edificio che ospitava l'Orient Express per il quale
nell'immediato futuro si prevede una riqualificazione, con
successiva destinazione ad attività polivalenti, anche a
supporto della crocieristica.
MBT: la risposta tecnologica di VTP ai problemi di gestione
dei flussi passeggeri
Sul fronte della sicurezza, è entrato in esercizio con
successo il primo prototipo del MBT (Multipurpose Boarding Tower,
ovvero Torre di Imbarco Polifunzionale) operativo in banchina Piave,
frutto di una partnership tra VTP Engineering, divisione di Venezia
Terminal Passeggeri Spa ed Abacoingegneria Treviso.
Una soluzione innovativa per migliorare la gestione dei flussi
passeggeri, diminuire i tempi di sosta delle navi in porto e ridurre
i consumi energetici connessi alle attività portuali.
Una torre multifunzione mobile, per l'imbarco e lo sbarco dei
passeggeri - in particolare di quelli a mobilità ridotta-
dalle navi da crociera, che collega tramite ascensori la banchina,
il terminal e la nave, qualunque sia l'altezza del ponte di imbarco,
consentendo percorsi multipli alternativi per passeggeri e operatori
di banchina/equipaggio.
Le sue caratteristiche ne permettono l'adattabilità anche
alle tipologie di navi con scialuppe sporgenti, ed è in grado
di smaltire flussi di oltre 2500 persone all'ora.
Made in Venice: un progetto a sostegno dell'artigianato
veneziano di qualità
Successo per Made in Venice, un progetto interattivo di
itinerario veneziano alla scoperta dell'artigianato di pregio
(vetro, tessuti, merletti, ricamo, maschere, costumi, gondole) e dei
negozi di qualità della Serenissima.
Una pubblicazione cartacea e digitale completata da un video,
promossa interamente dalla VTP e rivolta alle più importanti
compagnie di crociera mondiali che possono inserire a catalogo, tra
le proprie escursioni, un tour alla scoperta delle autentiche
tradizioni locali attraverso un percorso mirato tra i laboratori
artigiani e le botteghe di qualità che producono e vendono.
Adriatic Sea: un esempio concreto di comarketing tra i porti
della medesima macroarea crocieristica
VTP ha inoltre coordinato il progetto Adriatic Sea - A Sea of a
Thousand Faces, che vede riuniti in un network i più
importanti porti dell'Adriatico per valorizzare con un'immagine
unica e coordinata, l'ampia e variegata offerta turistica che
quest'area può proporre agli operatori del settore.
Un'operazione editoriale che vuole essere un invito a scoprire
le migliori destinazioni della costa adriatica, attraverso proposte
di crociere tradizionali e a corto raggio, corredate da puntuali
informazioni, caratteristiche tecniche degli scali, informazioni
turistiche e interessanti ed inediti spunti per escursioni.
Il progetto ha visto la partecipazione, oltre che di Venezia,
anche dei seguenti: Porti dell'Adriatico, Dubrovnik, Koper, Opatija,
Pirano/Portoros, Rab, Ravenna, Rijeka, Sibenik, Split, Trieste e
Zadar, con l'obiettivo di attirare l'attenzione del mercato
crocieristico internazionale per registrare un sensibile incremento
in termini di numero di passeggeri e di nuovi approdi.
Progetti di sviluppo in ambito territoriale
In ambito regionale l'attività di VTP si concentra su due
poli d'interesse.
Il primo riguarda uno studio già presentato alle autorità
competenti per una banchina e terminal destinati alle meganavi di
ultimissima generazione.
L'area è stata individuata nell'immediata terraferma a
ridosso di Venezia: il sito posto a cavallo tra i comuni di Mira e
Venezia, compreso tra i canali di Avesa e Dogaletto.
Un sito che oltre ad essere il meno vincolato sotto l'aspetto
ambientale, risulta il più vantaggioso dal punto di vista
infrastrutturale.
Il costo preventivato degli interventi, ammonterebbe all'incirca
in 95 milioni di euro, con tempi di realizzazione stimati in 14 mesi
continuativi.
Il progetto è stato inserito dall'Autorità
Portuale nelle sue previsioni di piano di sviluppo mentre la Regione
Veneto ne prevede l'attuazione nel nuovo PTRC.
Il secondo riguarda la gara per la concessione quarantennale per
costruire e gestire il nuovo terminal per le Autostrade del Mare di
Fusina per il quale VTP si è inserita nella società di
progetto Venice Ro-Port Mos, risultata vincitrice.
La prima parte dell'operazione contempla due darsene capaci di
ospitare traghetti commerciali e passeggeri, e successivamente una
piattaforma logistica.
A pieno regime movimenterà 850 traghetti all'anno e
quando sarà completato, la totalità dei traghetti che
oggi passa per il centro storico entrerà in laguna attraverso
la Bocca di Malamocco.
Sviluppo sul mercato nazionale
Dopo aver vinto importanti sfide, tra cui il quintuplicamento
dei crocieristi a Venezia negli ultimi quattordici anni, VTP lavora
a fianco di autorevoli player per raggiungere nuovi importanti
obiettivi.
Il know-how e l'esperienza maturata in laguna che hanno fatto
entrare la società veneziana nel novero dei più
rilevanti leader mondiali del comparto, sono stati trasferiti nella
gestione di due scali strategici per il Sistema Adriatico e
Mediterraneo.
Dal 2010 VTP è infatti tra gli azionisti - insieme a
Aeroporto Marconi di Bologna, Bassani e Royal Caribbean Cruises,
secondo gruppo crocieristico mondiale - di Ravenna Terminal
Passeggeri S.r.l., società che gestisce il Terminal Crociere
di Ravenna.
Nel 2011 il traffico crociere che interesserà lo scalo
ravennate di Porto Corsini, prevede circa 155.000 passeggeri, (nel
2009 il Porto di Ravenna aveva movimentato 10.000 crocieristi).
Strategica l'ubicazione dell'hub ravennate che, grazie alla
vicinanza con gli snodi ferroviari ed aerei di Venezia, Bologna,
Forlì e Rimini, consente di configurare nuovi itinerari di
viaggio dall'importante valenza storico - culturale in Emilia
Romagna e Toscana.
VTP detiene oggi inoltre una quota in Catania Cruise Terminal
S.r.l., società costituita per la gestione in concessione
pluriennale del terminal crociere di Catania.
Altri soci sono Royal Caribbean Cruises, MSC e Aloschi &
Bassani. Operativa da giugno 2011, in concerto con la locale
autorità portuale, promuoverà ed incrementerà
l'attività passeggeri nello scalo etneo puntando a
movimentare circa 150.000 crocieristi entro la fine del 2011.
I dati economici del settore
Un comparto in crescita con investimenti in Europa dal 2011 al
2014, di 10,8 miliardi di euro per 23 nuove navi ed una capacità
di oltre 60mila passeggeri in più.
È il quadro aggiornato dell'industria crocieristica
europea tracciato a Bruxelles nel maggio 2011 dallo European Cruise
Council ( associazione che riunisce 30 compagnie crocieristiche
europee membre e 24 associate).
L'anno scorso la crociera è stata scelta come formula di
vacanza da cinque milioni e mezzo di europei ( +10% rispetto
all'anno precedente), a cui vanno aggiunti 1,2 milioni di passeggeri
extra UE.
Un giro d'affari che ha generato per il settore 35,2 miliardi di
euro per beni e servizi e che dato lavoro a 300.000 persone.
Rispetto al 2009 le prenotazioni che hanno interessato l'Europa
sono aumentate del 9,3% pari a circa il 30% del mercato globale (
18,8 milioni).
Un impatto economico notevole, anche se più di metà
degli investimenti diretti dell'industria (61%) si è
concentrato in tre Paesi, con capofila l'Italia che, con una
crescita del +4,8% rispetto al 2009, registra il volume maggiore di
spesa diretta, oltre 4,5milardi di euro.
Seguono a debita distanza Gran Bretagna, Germania, Spagna,
Francia e Grecia.
L'Italia, secondo quanto emerge dal rapporto dell'ECC, si
conferma non solo come Paese leader della costruzione delle navi in
Europa, ma anche come maggiore mercato e principale destinazione.
Per quanto riguarda i passeggeri, i paesi con il maggior numero
di crocieristi sono Regno Unito (1,6milioni), Germania (1,2milioni)
ed Italia ( 890.000).
Dati positivi anche per il Mar Mediterraneo che l'anno scorso è
stato solcato da 162 navi da crociera con a bordo tre milioni e
mezzo di passeggeri.
Attività fieristico congressuale
VTP attraverso la società interamente controllata VTP
Events ospita negli spazi polifunzionali della Stazione Marittima di
Venezia un ampio programma di attività fieristico -
congressuali, convention e road show aziendali riservati ad
operatori ed al grande pubblico.
Il principale appuntamento nel prossimo semestre sarà la
prima edizione di Italian Cruise Day (28 ottobre 2011). Ideato da
Risposte Turismo e organizzato assieme a VTP Events, è il
primo forum che farà il punto sull'industria crocieristica in
Italia, sui suoi processi produttivi, sui suoi attori, sulle sue
dinamiche e problematiche, nonché sulle sue prospettive
future.
Nel corso della giornata, a cui parteciperanno i più
importanti stakeholder del settore, le istituzioni e il mondo della
ricerca, verrà presentata la prima edizione di Italian Cruise
Watch, un report analitico ed aggiornato su serie storiche e
previsioni di traffico, impatti e ricadute territoriali, dinamiche
interne al settore.
L'incontro, destinato a diventare un appuntamento annuale, sarà
al tempo stesso occasione di dialogo, approfondimento e business. Il
forum sarà affiancato, la mattina di Sabato 29 ottobre, da
una sessione di incontro e colloqui tra i giovani interessati alle
prospettive di carriera offerti dalle aziende del settore e i
responsabili risorse umane di queste ultime.
Il segmento yacht
All'insegna del sold out la stagione 2011 del comparto yacht a
Venezia, dove VTP è socio di maggioranza di due società
specializzate, Venice Yacht Pier (V.Y.P.) nata per gestire ed
incrementare gli ormeggi per maxiyacht a Venezia, e Venice Yachts
and Ships Assistance (V.Y.S.A.), società consortile tra
aziende che forniscono servizi al mercato degli yacht.
Grazie ad eventi internazionali quali Biennale di Venezia e
Mostra del Cinema si stima che le toccate quest'anno dovrebbero
raggiungere quota 210 con una lunghezza media degli yacht che
sostano in costante aumento.
Tra le imbarcazioni più prestigiose presenti nelle
banchine di Venice Yacht Pier, il Luna del magnate Roman Abramovich,
l'Altair dell'imprenditore Diego Della Valle, lo Skat del
miliardario Charles Simony, il Sirona III di Micky Arison,
presidente ed AD del gruppo Carnival.
Tra i nomi della moda il Prometej di Alberta Ferretti ed il T.M.
Blue One di Valentino.
Queste sono imbarcazioni di lusso, che in media sostano per
quattro giorni in prevalenza nel periodo compreso tra giugno e
settembre e che spendono in media 10.000 euro al giorno,
considerando anche le spese sostenute per i trasporti, alberghi,
shopping, escursioni e rifornimenti. Successo per la banchina
Adriatica che nel periodo della Biennale è stata teatro di un
evento organizzato dall'armatore dello yacht Phocea, Steve
Rosenblum.
Attrezzata per fornire agli yacht acqua e predisposta per il
cold ironing ovvero la fornitura di energia elettrica alle
imbarcazioni ormeggiate, rappresenta un valore aggiunto, anche in
termini di eco sostenibilità all'offerta lagunare.
Una struttura che innalza il livello di accoglienza per il
grande yachting internazionale, fornendo i presupposti a Venezia per
fare un salto di qualità, diventando uno yacht hub, dove le
lussuose imbarcazioni potranno restare attraccate durante l'intero
anno, basti pensare al Carinthia VII di 97m che dal 2009 fa home
port in Banchina San Basilio.
Certificazione del sistema di gestione per la qualità
Non meno rilevante per la VTP l'ottenimento all'inizio di
quest'anno delle certificazioni OHSAS 18001:2007 (Sicurezza) e ISO
14001:2004 (Ambiente) che, se da un lato completano l'iter iniziato
nel 2009 con la certificazione del proprio "Sistema di Gestione
per la Qualità" secondo la norma ISO 9001:2008,
dall'altro coronano gli sforzi intrapresi dalla Società per
incrementare la sicurezza di chi lavora o transita all'interno del
Porto Passeggeri di Venezia e tutelare l'ambiente in cui essa opera.
Premi ottenuti da VTP
A riprova del gradimento del Porto Crociere di Venezia da parte
della clientela spagnola che rappresenta l'8% dei crocieristi che
toccano la Città, VTP ha ottenuto questo anno il premio
‘Excellence nel settore crocieristico come Miglior Porto
Internazionale Mediterraneo 2010' promosso dall'editore iberico
Cruise News Media Group.
A questo riconoscimento si aggiunge sempre nel 2011, la
riconferma del premio come ‘Best Destination
Experience-Indipendent Sightseeing 2010' promosso dalla testata
inglese Dream World Cruise Destinations. (da: comunicato
stampa Venezia Terminal Passeggeri S.p.A., 13.07.2011)
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
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