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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 7/2011 - LUGLIO 2011
Trasporto fluviale
Prossimo al completamento il programmato collegamento
fluviale da Le Havre a Caen
Il programmato collegamento fluviale per utenza comune da Le
Havre a Caen sta iniziando a prendere forma.
Accordi formali sono stati recentemente siglati fra i principali
partecipanti, fra i quali vi sono l'Autorità Portuale di Le
Havre, la PNA (Associazione dei Porti Normanni), la CFT (Compagnie
Fluviale de Transport), la Logiseine e la Sogemar (in associazione
con la Calix de Caen), nell'intento di dare il via ad un servizio
regolare entro la metà dell'anno prossimo.
La CTF assicurerà il servizio marittimo, la PNA costruirà
un terminal a Caen, la Sogemar e la CCI (Calix de Caen) gestiranno
le operazioni presso il terminal e la Logiseine commercializzerà
lo spazio per i carichi di tutte le navi.
Si sa che la MSC vorrebbe veder partire il servizio, allo scopo
di integrarlo con il proprio affermato servizio da Le Havre e
Parigi.
Dal momento che c'è mare aperto nel tratto da Le Havre a
Ouistreham, alla foce del canale che conduce a Caen, saranno
necessari battelli atti alla navigazione marittima, a differenza
delle chiatte fluviali che effettuano il traffico su e giù
per la Senna.
Nei piani di Le Havre c'è l'utilizzazione di Caen quale
trampolino verso la Francia occidentale, riducendo perciò
l'intasamento delle autostrade a Le Havre e dintorni.
Il servizio navetta contribuirà altresì a
risolvere il problema della mancanza di un qualsivoglia concreto
progresso nell'ambito dei servizi ferroviari, il quale comporta che
meno del 6% dei traffici dell'hinterland di Le Havre attualmente
vengono movimentati via rotaia.
Caen stessa ha un mercato potenziale di circa 50.000 TEU
all'anno, che può facilmente raggiungere gli oltre 80.000 TEU
se il raggio dal centro città viene aumentato sino a 150 km.
Se soltanto il 15% di tale mercato venisse intercettato,
basterebbe per assicurare tre partenze alla settimana, presupponendo
una capacità navale di 200 TEU.
Il progetto, oltre a fare concorrenza ai servizi terrestri, sarà
in grado di competere con i servizi di raccordo marittimo.
Un esempio tipico è il servizio Atlantic Feeder della CMA
CGM.
Altri servizi di short-sea partono dai porti del Benelux,
bypassando tutti quanti Le Havre.
Secondo il presidente della CCI de Caen, Michel Collin, il
presidente della Sogemar, Gilles Costey, e Christian de Tinguy,
direttore della Terminaux de Normandie (azionista della Logiseine ed
operatore terminalistico a Le Havre), il progetto trarrà
grandi vantaggi dalla recente integrazione dei sistemi di comunità
portuale di Le Havre e Ouistreham-Caen.
In una dichiarazione congiunta, le suddette persone affermano:
"La recente implementazione a Ouistreham-Caen del Cargo
Community System AP+ (automazione e messa in atto di scambi e
procedure) interfacciata con il porto di Le Havre rappresenta una
ulteriore carta a favore del progetto, in ragione della
semplificazione delle comunicazioni e dello sdoganamento che il
sistema apporta". (da: ci-online.co.uk, 06.07.2011)
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