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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 9/2011 - SETTEMBRE 2011
Industria
Nel settore delle gru la programmazione tempestiva paga
In questo momento sono in corso di installazione presso
importanti porti di tutto il mondo gru con sbracci molto lunghi.
Peraltro, le attuali infrastrutture portuali sono sufficienti
affinché le si possano accogliere?
La pianificazione dello sviluppo portuale per l'ampliamento
della baia esterna di Algeciras presso la Isla Verde è
iniziata alla fine degli anni '90 ed è culminata in un
progetto globale a fasi plurime all'inizio degli anni 2000.
Nello specifico, la prima delle sue componenti ha preso forma
nel 2002.
La pianificazione di questa nuova infrastruttura ha tenuto in
considerazione due parametri.
In primo luogo, la realtà fisica dell'area portuale e,
specificamente, le aree prescelte per il nuovo sviluppo, con
profondità delle acque da 17 a 20 metri lungo le banchine.
In secondo luogo, la linea di tendenza per quanto attiene le
dimensioni sia delle navi che dell'equipaggiamento per la
movimentazione dei contenitori.
Questi due vincoli progettuali hanno spinto l'autorità
portuale a sviluppare banchine dotate di strutture profonde nel
contesto di una visione a lungo termine che tiene in conto le
esigenze finalizzate ad accogliere le future generazioni di navi.
Le banchine ed i bagli posteriori di supporto delle gambe delle
gru, ad esempio, possono tollerare un livello di attività
superiore rispetto a quello che attualmente possono consentire le
progettazioni esistenti di equipaggiamento che dispongono di uno
sbraccio di oltre 23 file di container stivati a bordo.
"La domanda nel settore dei container si è evoluta
in modo significativo negli ultimi anni, specialmente nel campo
della tecnica.
Ad Algeciras, adesso, disponiamo dell'ultima generazione di
equipaggiamento per il carico, lo scarico e la movimentazione dei
contenitori nell'ambito delle nostre installazioni portuali"
afferma un portavoce dell'autorità portuale.
Presso il porto di Barcellona, pure la nuova baia di El Prat è
stata specificamente progettata tenendo presente la Classe E delle
navi della Maersk.
Infatti, la larghezza di queste navi ha davvero determinato la
geometria dell'intero bacino e le caratteristiche delle gru, in
particolare riguardo a qualsiasi forza esse possano esercitare sulle
banchine.
"Al momento attuale, le navi della Classe E della Maersk
sono le più grandi che si possono trovare in mare, con le
loro 22 file di contenitori stivati.
Tuttavia, quando la progettazione di El Prat venne messa
assieme, tali navi non erano ancora entrate in servizio, ma noi
sapevamo che il design della baia avrebbe dovuto rispecchiare tali
specifiche" afferma un portavoce del porto.
Il nuovo terminal container di Barcellona è altresì
insolito per il fatto che, essendo così vicino al locale
aeroporto, vi sono anche limitazioni di altezza.
In effetti, saranno necessarie gru a basso profilo, il che ha
voluto dire l'ordinazione di modelli progettuali su misura, la cui
fattibilità tecnica ha dovuto essere vagliata con i
produttori per far sì che esse fossero ancora in grado di
allargarsi su 22 file di box.
Le gru dovrebbero diventare operative nel 2012. (da:
portstrategy.com, 20.09.2011)
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