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COUNCIL OF INTERMODAL SHIPPING CONSULTANTS
ANNO XXIX - Numero 11/2011 - NOVEMBRE 2011
Reefer
Reefer da record
Il settore mondiale della costruzione di box refrigerati, che
per diversi anni si è concentrato su quattro fabbriche cinesi
oberate di lavoro, è in procinto di conseguire risultati da
record nel 2011.
Ci si aspetta che la produzione annuale oltrepassi i 270.000
TEU, avendo i risultati già raggiunto i 165.000 TEU (85.000
unità) all'inizio di agosto; tutto ciò, prima
dell'alta stagione.
Per i traffici reefer, infatti, quest'ultima si verifica nel
trimestre finale dell'anno.
La produzione prevista per il 2011 regge bene il confronto con i
190.000 TEU del 2010 e non ha nulla a che vedere con i 100.000 TEU
dell'annata di recessione del 2009.
Il nucleo centrale resta quello delle unità high-cube da
40 piedi, dal momento che ci si aspetta che questi rappresentino il
94,5% della produzione complessiva.
Il residuo sarà costituito da 10.000 container da 20
piedi e da 5.000 TEU di container da 40 piedi alti 8 piedi e 6
pollici.
Questi ultimi vengono utilizzati esclusivamente per la
spedizione di banane.
Infine, alcune centinaia di unità “speciali”,
per lo più di dimensioni da 54 piedi, sono in costruzione per
l'uso interno.
Ci si aspetta che le compagnie di navigazione rappresentino il
60% delle acquisizioni, percentuale in leggera diminuzione rispetto
alla media a lungo termine del 70%.
Ciò è in parte correlato alle difficoltà di
bilancio di questo settore ed alla determinazione del settore del
noleggio di essere maggiormente coinvolto in questo campo di
attività.
Ciononostante, i noleggiatori hanno rallentato le proprie
acquisizioni nella seconda metà del 2011.
Si tratta di un dato in netto contrasto con quello dei primi sei
mesi, quando essi hanno acquisito un quantitativo record di
equipaggiamento reefer.
Per l'intera annata, si prevede che essi prenderanno il
controllo di circa 100.000 TEU.
Maersk Line, che si è impegnata a prendere 40.000 TEU nel
2011, APL, Yang Ming, Evergreen Line, Mitsui OSK Lines, Hanjin
Shipping Co e Hamburg Sud sono stati finora I più attivi nel
settore in questo campo.
L'acquirente più attivo fra le società di leasing
è stata la Triton, le cui consegne alla metà dell'anno
hanno superato i 23.000 TEU, seguita da SeaCube Container Leasing,
Cronos Group, Textainer e TAL International.
A causa dei loro investimenti aggressivi, per non dire della
ripresa delle acquisizioni di volumi da parte delle linee di
navigazione, le tariffe di leasing dei reefer sono state
assoggettate a pressioni e il ritorno sugli investimenti liquidi
iniziali unitamente al nuovo noleggio delle unità refrigerate
è stato compresso in modo significativo.
Molta della produzione programmata per il 2011 andrà ad
alimentare l'espansione della flotta, che secondo le previsioni
supererà il 9% per la prima volta da tre anni a questa parte.
Il suo tasso di crescita era stato più modesto nel 2010
attestandosi al 6,6%, ma esso era appena al 2% nel 2009, di modo che
si può sostenere che qualche progresso è stato
compiuto.
Rispetto alla produzione complessiva prevista in 270.000 TEU,
circa 100.000 TEU saranno destinati alle sostituzioni.
La domanda di contenitori refrigerati è rimasta in genere
sostenuta a causa della combinazione di una nuova crescita dei
traffici e del ritiro dalle operazioni con navi reefer
convenzionali.
La domanda sostenuta di servizi containerizzati reefer ha
alimentato una crescita dei prezzi di box refrigerati e nel terzo
trimestre del 2011 il prezzo di consegna (18.500 dollari USA) per
una unità da 40 piedi high-cube è aumentato di quasi
il 10% rispetto al suo livello all'inizio dell'anno.
Esso non era mai stato così alto dall'ultimo momento di
punta del mercato alla metà del 2008.
Il costo del box coibentato è aumentato del 20% circa
sino a 11.000 dollari USA per un 40 piedi quest'anno, mentre i
prezzi dei macchinari sono saliti solamente rispetto alla loro media
a lungo termine pari a 7.500 dollari USA.
La prospettiva per questi prezzi è che tengano nel 2012
sulla scorta della domanda sostenuta per l'alta stagione.
È interessante notare come la recente impennata dei
prezzi sia da attribuire a limiti di capacità e non al costo
dei materiali.
Infatti, il prezzo dell'acciaio (e di gran parte delle altre
materie prime) è rimasto stabile ed anche l'inflazione
salariale si è alleviata dal 2010.
Tabella 1: PREZZI DI PRODUZIONE E
TARIFFE GIORNALIERE DI LEASING MEDI DI REEFER INTEGRALI
(in dollari USA)
4° trim. 2010
1° trim. 2011
2° trim. 2011
3° trim. 2011
20 piedi
Prezzo di costruzione del box
6.000
6.200
6.600
7.000
Prezzo dei macchinari
7.400
7.500
7.600
7.700
Prezzo totale dell'unità finita
13.400
13.700
14.200
14.700
Noleggio giornaliero
5,00
5,10
5,20
5,30
ICIR
13,6
13,6
13,4
13,2
40 piedi HC
Prezzo di costruzione del box
9.300
9.600
10.300
10.800
Prezzo dei macchinari
7.500
7.600
7.700
7.800
Prezzo totale dell'unità finita
16.800
17.200
18.000
18.600
Noleggio giornaliero
6,10
6,25
6,40
6,50
ICIR
13,3
13,3
13,0
12,8
Note:
I prezzi dei macchinari dei
contenitori si riferiscono a specifiche comuni. Le tariffe di
noleggio si applicano ad unità di nuova costruzione a
termine quinquennale.
Fonte: Andrew Foxcroft Container Data UK
Nel corso del 2011 tutti e quattro gli impianti per la
lavorazione dei reefer affermati a livello mondiale hanno lavorato
al 90% della propria capacità massima su doppio turno, che al
momento è calcolata nell'ordine di 300.000 TEU all'anno.
Inoltre, queste cifre sono state conseguite solo dopo qualche
ulteriore e graduale miglioramento delle linee di produzione
esistenti.
La Shanghai Reeferco, che è gestita dalla Singamas
Holdings, ha incrementato la propria capacità potenziale di
un terzo all'inizio del 2011, con una potenziale produzione di
40.000 TEU/anno su due turni.
La Maersk Container Industry ha effettuato miglioramenti simili
presso il proprio impianto per la produzione di reefer MCI-Qingdao,
aggiungebdo più del 30% di capacità al fine di
conseguire nuove potenzialitàsu due turni per oltre 80.000
TEU/anno.
Il resto della produzione proviene dal Gruppo CIMC; anch'essa ha
provveduto ad apportare miglioramenti alla propria fabbrica
principale di Qingdao.
Tabella 2: RIASSUNTO GLOBALE DELLA
PRODUZIONE E DELLE DIMENSIONI DELLA FLOTTA DEI CONTENITORI
REEFER INTEGRALI
2009
2010
2011 *
Produzione unitaria
52.500
97.500
140.000
Produzione TEU
102.000
190.000
270.000
Capacità TEU **
230.000
250.000
300.000
Dimensioni della flotta TEU ***
1.700.000
1.815.000
1.985.000
Vettori marittimi (%)
72,2
69,8
68,0
Società di leasing (%)
27,8
30,2
32,00
Note:
* = previsione; ** = alla fine
dell'anno, sulla base di operazioni annualizzate su doppio turno;
*** = alla fine dell'anno.
Fonte: Andrew Foxcroft Container Data UK
Essa adesso è in grado di cotruire più di 100.000
TEU all'anno; si stima che la vecchia infrastruttura della società
a Shanghai potesse produrre quasi 70.000 TEU all'anno.
Ci si aspetta che il risultato complessivo della CIMC raggiunga
i 160.000 TEU nel 2011.
Nel contempo, la MCI-Qingdao è a buon punto per produrre
75.000 TEU, mentre la Shanghai Reeferco supererà i 35.000
TEU.
Questo alto livello di produttività delle fabbriche in
questione ha già comportato un arretrato di produzione nel
terzo trimestre di quest'anno con un ulteriore irrigidimento dei
prezzi.
Peraltro, un po' di sollievo è a portata di mano, dal
momento che due nuove fabbriche per la produzione di reefer
dovrebbero aprire all'inizio del 2013.
Sia la CIMC che la Singamas stano costruendo impianti su terreni
liberi in prossimità di Shanghai.
Si ritiene che il nuovo impianto della Singamas sia in grado di
costruire almeno 60.000-80.000 TEU all'anno; queste fabbriche, pur
essendo state programmate per sostituire le due attuali fabbriche
CIMC e Reeferco di Shanghai, effettueranno probabilmente operazioni
in tandem per qualche tempo allo scopo di far fronte alla prevista
carenza di capacità a breve termine. (da:
Containerisation International, 01.11.2011)
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