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Relazione del Presidente Corrado Antonini
all'Assemblea degli Associati e degli Aderenti

Roma, 19 Luglio 2012



LA CANTIERISTICA MERCANTILE

I MERCATI

Shipping e cantieristica

Un anno fa, pur in un quadro di incertezza, si azzardavano previsioni su una possibile ripresa dell'attività marittima.

Oggi, l'accresciuta instabilità del contesto generale - basti pensare alle forti turbolenze che hanno caratterizzato l'Eurozona negli ultimi mesi - rende di fatto impossibile l'elaborazione di scenari attendibili di settore.

In questa situazione, cantieristica e shipping continuano ad essere penalizzate da crisi settoriali strettamente collegate, di cui non si intravede un'inversione di tendenza.

Già prima della crisi finanziaria gli equilibri dello shipping erano infatti minacciati da imponenti portafogli ordini, in gran parte speculativi. Il rallentamento dei traffici registrato dopo il 2008 unito alle consegne di nuove navi, che fra il 2009 e il 2011 hanno via via demolito ogni precedente record, ha avuto effetti a catena sul settore: la grande eccedenza della capacità di trasporto ha portato ad una generalizzata caduta delle rate di nolo che, assieme a costi operativi in crescita, ha fortemente ridotto - o in molti casi annullato - la redditività delle compagnie armatoriali.

Allo stesso tempo è sceso di molto il valore delle navi, con evidenti impatti sulla solidità finanziaria delle imprese armatoriali e sulla loro capacità di accedere al credito. E questo in un contesto, di per sé generalizzato, di “credit crunch”.

Di qui la nuova frenata della domanda di navi che nel 2011, con 32 Mil.Tslc, ha registrato un calo del 18% rispetto al 2010. La flessione è proseguita anche nei primi mesi di quest'anno con ordini inferiori a 5 Mil.Tslc nel primo trimestre, meno 24% rispetto allo stesso periodo del 2011, talché, laddove questa tendenza dovesse proseguire per il resto dell'anno, il 2012 verrebbe annoverato fra gli anni di minimo storico della domanda di nuove navi.

Il rallentamento degli ordini non ha interessato il solo fronte delle navi standard ma anche quello delle navi a tecnologia più evoluta, incluse le navi da crociera, con le sole eccezioni delle gasiere e dei mezzi dedicati all'offshore, produzioni nelle quali eccellono la cantieristica coreana e norvegese.
Se si considera che nel medio termine la domanda non dovrebbe superare i 40 Mil.Tslc, e che tali volumi dovranno confrontarsi con una capacità produttiva che ha raggiunto i 60 Mil.Tslc, risulta del tutto evidente l'entità della sovraccapacità che affliggerà il settore negli anni a venire.

È qui che rischia di innestarsi un circolo vizioso destinato a pesare sui destini di shipping e cantieristica: paesi come Cina, Corea e Giappone - quelli nei quali maggiormente si concentra l'eccesso di capacità produttiva - hanno già da tempo reso operativi schemi e strumenti di finanziamento finalizzati a stimolare la domanda, in particolare di navi a basso consumo ed a bassa emissione, mentre le imprese hanno avviato su questi temi programmi di Ricerca, Sviluppo ed Innovazione, spesso con il supporto di ingenti risorse pubbliche.

Allo stato, queste navi non potranno che alimentare ulteriormente lo squilibrio fra domanda ed offerta di stiva, a meno che non si inneschi un “sano” processo di sostituzione delle unità più obsolete con i citati mezzi innovativi che verranno immessi in flotta. Del pari sarebbe essenziale realizzare una consistente riduzione della capacità produttiva, in particolare in Corea ed in Cina. Purtroppo al momento nulla di tutto ciò è presente nelle varie sedi in cui si dibatte la materia: anche nell'ultima riunione del WP6 OCSE, grande assente la Cina, si è potuta riscontrare una forte difformità di vedute su come affrontare il tema della sovracapacità.

Tuttavia, poiché “i mercati non aspettano la politica”, la sovracapacità sta già mietendo vittime proprio là dove il problema è più acuto, cioè nel Far East. Numerose aziende stanno già chiudendo l'attività in Cina ed in Corea, quale conseguenza di risultati economici negativi, mentre in Giappone il settore si sta contraendo a seguito di ristrutturazioni di importanti gruppi industriali, finalizzate a conseguire maggiore efficienza.

Il risultato di tale processo si concretizza certamente in una riduzione della capacità produttiva, ma la sua entità è ancora del tutto insufficiente a colmare l'enorme gap che separa domanda ed offerta.
È quindi facile prevedere che lo squilibrio presente nei due settori dello shipping e della cantieristica si protrarrà nel tempo, con ovvie ripercussioni sui livelli della domanda e dei prezzi, nonchè con un'accentuazione degli interventi di sostegno da parte degli Stati, laddove questi sono ancora possibili.


Le navi passeggeri

La crisi della domanda di nuove navi, come detto, si è riverberata anche sul settore crocieristico nonostante i fondamentali di questo business restino assolutamente sani.

A livello mondiale, il 2011 si è chiuso con 19.5 Mil. di passeggeri trasportati contro i 18.8 Mil. del 2010, con un incremento quindi del 3.7%. In questo quadro generale va sottolineato che i passeggeri europei sono cresciuti del 9% rispetto al 2010, raggiungendo i 6.1 Mil.

Per quanto riguarda il futuro, le previsioni effettuate, prima dell'incidente della Costa Concordia, da Cruise Market Watch e da Seatrade concordavano sulla possibilità di raggiungere nel 2012 la cifra di 20.3 Mil. di passeggeri trasportati.

È indubbio, peraltro, che l'evento abbia avuto un impatto sul mercato, ma la flessione è in via di rapido riassorbimento, come evidenziato dal buon andamento delle prenotazioni sostenute da un efficace uso della leva prezzo.

Il fatto che nel 2011 siano stati finalizzati ordini per 10 navi da crociera contro i 7 dell'anno precedente non deve peraltro dar luogo a facili ottimismi: in termini di lower berths le unità ordinate ammontano a circa 23.000 LB contro gli oltre 24.100 LB di quelle del 2010, evidenziando il fatto che il mercato ha privilegiato la richiesta di navi di più piccole dimensioni.

Una valutazione di più lungo periodo, che metta a confronto gli ordini del quadriennio 2004-2007, ante crisi, con quelli del periodo 2008-2011 evidenzia un drammatico dimezzamento in termini di numero di navi (51 ordini verso 21).

Le ragioni della riduzione della domanda sono da ricercare sia nella difficoltà di finanziare investimenti di così grossa portata, sia nel fatto che il settore deve ancora assimilare la notevole quantità di navi costruite nel recente passato.

È quindi assodato che, almeno per alcuni anni, la domanda non sarà in grado di soddisfare la capacità produttiva dei cantieri europei, leader in questo segmento, a maggior ragione nell'ipotesi che possa consolidarsi un inserimento nello stesso da parte di cantieri dell'Estremo Oriente.

Perdurando la stagnazione nei tradizionali comparti standard a domanda globale, dominati dai cantieri del Far East, si fanno infatti sempre più frequenti e pericolosi i tentativi di questi ultimi di entrare nelle nicchie di eccellenza della cantieristica europea. Ne è riprova l'acquisizione della commessa per Aida Cruises, relativa a 2 navi da crociera da 125.000 Tsl, da parte del cantiere giapponese Mitsubishi H.I. La conferma dell'ordine è giunta a valle della concessione di un finanziamento da parte della Japan Bank for International Cooperation, controllata dallo Stato, attraverso crediti all'esportazione verso i paesi industrializzati, non ammissibili fino a poco tempo fa e resi possibili da un'apposita ridefinizione delle politiche della banca.

E ciò a conferma del fatto che, in relazione alla forte restrizione del credito, la competizione in questo comparto si gioca in misura sempre più decisiva sulla capacità di comporre un pacchetto finanziario comparativamente più attraente.

Va infine considerato che i cantieri del Far East sono disponibili a sostenere forti sacrifici di prezzo e di margine pur di entrare in questo qualificatissimo business.

Non è un caso quindi che nonostante le navi acquisite da Mitsubishi H.I. siano prototipi di elevata complessità progettuale e realizzativa, il prezzo pattuito abbia abbassato in misura sensibile i valori di riferimento fin qui adottati dai clienti.

Il clima di incertezza economica ha impattato anche sui comparti legati ai beni di lusso come quello dei mega-yacht dove tuttavia qualche segnale positivo si sta registrando, soprattutto per i mezzi molto grandi (oltre i 70 m.). Si mantiene invece su livelli ancora molto bassi la richiesta di mezzi tra i 50 e 70 m. Questa fase del mercato potrebbe modificare, anche profondamente, il quadro della concorrenza, da un lato determinando l'uscita dei soggetti più deboli, entrati di recente allettati dalla crescita ante crisi del settore, dall'altro, andando ad interessare anche operatori consolidati come dimostra l'acquisizione del Gruppo Ferretti da parte della società cinese Shantui H.I. o l'uscita di Thyssen Krupp da questo business.

Nel settore dei traghetti continua lo stallo della domanda: nel 2011 due solo mezzi di lunghezza superiori ai 150 m. sono stati ordinati in Cina da armatori nazionali. A zero anche gli ordini di cruise ferries di grandi dimensioni.

Poiché l'armamento punta a posizionarsi su una soglia di prezzo bassa, sul fronte competitivo tendono a farsi avanti degli outsider, cantieri di media/piccola dimensione che di fatto alterano le dinamiche di mercato. Offrono infatti prezzi bassi ma, non disponendo della necessaria qualificazione, capita non raramente che non siano in grado di portare la commessa a buon fine.

In ogni caso va sottolineato che resta aperto, con tutto il suo potenziale, il tema di un possibile rimpiazzo dei traghetti obsoleti, operanti in particolare nel Mediterraneo, con nuovi mezzi caratterizzati da elevati standard di sicurezza e di rispetto dell'ambiente. Tale processo di sostituzione richiederebbe da un lato norme più restrittive per l'utilizzo di questi mezzi, dall'altro misure di incentivazione per la costruzione di nuove unità.

Anche il settore delle riparazioni ha conosciuto un rallentamento dell'attività dopo aver inizialmente retto l'impatto della crisi meglio degli altri comparti navali.

Nell'area del Mediterraneo è forte la concorrenza esercitata dai cantieri turchi; ma anche la Croazia, il Montenegro, la Bulgaria e la Romania si propongono con offerte molto competitive stante il loro basso costo del lavoro.

Contestualmente, in relazione alle restrizioni dei budget, gli armatori tendono a ridurre l'entità degli interventi di riparazione o a ritardare, dove è possibile e con il consenso dei Registri, le visite di classe.

Alcuni segnali di miglioramento si sono registrati nell'ultimo trimestre del 2011 per alcuni importanti interventi di trasformazione e refurbishment.

Ci si aspetta a breve una crescita della domanda in particolare nel settore delle navi passeggeri e dell'offshore, dove consistenti iniziative di upgrading sono attese già nel corso del 2012.



LA POLITICA SETTORIALE DELL'UNIONE EUROPEA

Entro questo di per sé difficile contesto l'industria cantieristica europea appare sempre più in sofferenza: fra il 2008 e il 2011 l'Europa è infatti riuscita ad aggiudicarsi un volume di ordini (complessivamente 7 Mil.Tslc) corrispondente alla potenzialità produttiva di un solo anno, con quote comprese tra il 3% ed il 6% della domanda mondiale.

I carichi di lavoro si stanno di conseguenza assottigliando pericolosamente talché la “visibilità” produttiva è scesa, nella grande maggioranza dei casi, al di sotto di un anno.

È preoccupante sottolineare che la crisi non interessa solo i numerosi cantieri medio-piccoli che caratterizzano la realtà europea, ma è giunta ad investire anche gli operatori di maggiori dimensioni di Germania, Francia, Finlandia, Spagna, Olanda e della stessa Italia.

In Europa, l'attività cantieristica rischia quindi di essere rappresentata solo da singole imprese eccellenti che coniugano prodotti di successo a modelli produttivi altamente competitivi. Compito non semplice in quanto soglie produttive troppo ridotte mettono a rischio l'indotto navale, parte integrante del modello produttivo dei cantieri, ma notoriamente più fragile dal punto di vista strutturale.

Cosa può fare l'Europa in questo difficile contesto?

È positivo sottolineare che le Associazioni Nazionali, e la loro rappresentanza a Bruxelles, il CESA, non sono “state a guardare”. Grazie anche alle iniziative promosse dal Vice Presidente Tajani - al quale va il nostro più sentito ringraziamento - è stato possibile mettere in campo provvedimenti che oggi sono già operativi, ed avviare nuove iniziative, attualmente in fase di messa a punto e finalizzazione.

È stato infatti possibile ottenere la definizione da parte della Banca Europea degli Investimenti di una nuova “Transport Lending Policy”, più favorevole di quella precedente al comparto marittimo. La BEI offre oggi finanziamenti a tasso agevolato, con priorità per le navi “green”, anche per le unità che opereranno in acque extra-Europee; consente inoltre l'erogazione del finanziamento anche ad inizio costruzione ed offre ai cantieri europei specifiche tutele nei confronti di pratiche sleali.
Ultimo, ma non meno importante, la BEI accorda prestiti agevolati anche per l'attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione specificamente riferita ai temi delle “tecnologie pulite” e del risparmio energetico. Fincantieri ha recentemente beneficiato di questa opportunità in supporto ad un importante programma di sviluppo prodotto.

Nel Dicembre dello scorso anno è stato inoltre rinnovato, ma per il solo biennio 2012-2013, lo “Shipbuilding Framework”, provvedimento che regola la concessione di aiuti all'innovazione alle imprese cantieristiche europee. Anche in questo caso, grazie al lavoro delle Associazioni, è stato possibile ottenere l'introduzione di elementi migliorativi rispetto alla precedente formulazione: ci si riferisce in particolare al riconoscimento di un elemento di aiuto pari al 30% dei costi eleggibili per le innovazioni di prodotto e di processo con valenza “green”, rispetto al 20% accordato per gli altri tipi di innovazione.

Come è noto il finanziamento di questi schemi è a carico degli Stati membri e pertanto su questo tema auspichiamo un fattivo interessamento del Ministro Passera per evitare che l'industria nazionale resti svantaggiata rispetto a quella di Francia, Germania, Finlandia, Spagna ed Olanda che hanno già notificato alla Commissione l'introduzione dei relativi schemi nazionali di supporto.
Un'altra iniziativa con elevato potenziale è quella che va sotto il nome di “LeaderSHIP 2020”. Si tratta della definizione di una nuova politica industriale per il settore cantieristico e per le industrie della filiera produttiva che traguarda due obiettivi fondamentali:

  • lo sviluppo di un trasporto marittimo sostenibile attraverso l'avvio di un processo di rinnovo della flotta in chiave di efficienza energetica e di tutela dell'ambiente;
  • lo stimolo di progetti finalizzati allo sviluppo di tecnologie per lo sfruttamento sostenibile delle energie marine rinnovabili (generazione eolica offshore, ecc.) e delle risorse marine.
Tre le leve che verranno esplorate da appositi Gruppi di Lavoro:

  • la finanza, con l'obiettivo di definire schemi praticamente attuabili nel campo del pre e post-delivery financing nonché in quello delle garanzie
  • la triade Ricerca, Sviluppo e Innovazione, con la definizione di proposte per un miglior coordinamento delle iniziative in essere ed una riduzione della frammentazione delle fonti di finanziamento. In questo campo un importante contributo verrà fornito da Horizon 2020, il nuovo strumento finanziario di supporto alla R/I, in via di elaborazione, che andrà a sostituire i tradizionali Framework Programmes e che potrà contare su un budget complessivo di oltre 80 Mildi di Euro.
  • infine, le politiche sociali, mirate a limitare l'impatto dei processi di ristrutturazione, facilitare la riprofessionalizzazione e la mobilità dei lavoratori e ad identificare strumenti formativi per sostenere l‘ingresso nei nuovi business
I lavori per lo sviluppo del progetto LeaderSHIP 2020 vedono la partecipazione di una sessantina di persone, rappresentative di tutti i principali stakeholders presenti a livello europeo.

Per la cantieristica è impegnata nell'iniziativa l'Associazione denominata SEA Europe, il cui acronimo sta per Ships and Maritime Equipment Associations of Europe. Tale organismo è nato a Parigi il 1° Giugno scorso dall'unione del CESA, l'Associazione dei Costruttori e Riparatori Navali, e dell'EMEC, l'Associazione dei Fornitori Navali, entrambe partecipate da Assonave.

SEA Europe raccoglie oggi 22 Associazioni di 18 paesi europei che rappresentano circa 500.000 addetti ed un valore della produzione di 80 Mildi Euro, in buona parte esportata.

Si tratta di un passo importante, auspicato dalla stessa Commissione Europea per dare “una sola voce”, e quindi maggiore forza, a comparti che talora hanno avuto difficoltà ad attuare una strategia comune in ambito europeo.

In questo nuovo e rafforzato contesto Assonave sta dando a LeaderSHIP 2020 un forte contributo di idee e di proposte, e confida fin d'ora nel supporto del Governo e delle Amministrazioni Regionali per una tempestiva attuazione degli indirizzi che verranno convenuti in sede comunitaria.



LA CANTIERISTICA ITALIANA

Le costruzioni mercantili

L'andamento della cantieristica italiana - ancorché prevalentemente posizionata in nicchie specialistiche - riflette l'andamento generale della crisi del settore.

Nel 2011 il portafoglio ordini è sceso a 885 mila Tslc, pari a circa 3.5 Mildi di Euro, rispetto ad un portafoglio pre-crisi, di fine 2007, che era pari a 2.8 Mil. di Tslc, per un valore di 10.6 Mildi di Euro.

Sono cifre che, nella loro essenzialità, più di qualsiasi commento danno contezza della gravità della crisi.

In questo contesto la nostra maggiore associata, Fincantieri, ha acquisito ordini per la costruzione di:

  • una nave da crociera da 141 mila Tsl per il cliente P&O Cruises, la più grande mai costruita per il mercato inglese, che entrerà in servizio a Marzo 2015;
  • una nave da crociera da 132 mila Tsl - con opzione per una seconda - per Costa Crociere; questa sarà la più grande nave da crociera italiana e la decima ordinata da Costa Crociere a Fincantieri.
Due eventi sicuramente incoraggianti, che tuttavia non modificano il citato quadro di riferimento per il mercato delle navi passeggeri: a medio termine la domanda risulterà sostanzialmente dimezzata, rispetto ai livelli degli ultimi anni.

In tale contesto, per compensare i minori volumi attesi dai segmenti di tradizionale presenza l'azienda intende perseguire una strategia di diversificazione, in particolare nel settore dell'offshore. La produzione di greggio dai giacimenti offshore in acque profonde è infatti in continua crescita, e nei prossimi 5 anni sono previsti cospicui investimenti soprattutto da parte del Brasile, ma anche nel Golfo del Messico e in Africa Occidentale.

Si tratta di un settore ad alta tecnologia, in cui l'azienda potrà utilizzare al meglio le sue competenze ingegneristiche e la sua capacità di “integratore di sistemi” acquisita attraverso produzioni altamente personalizzate. Ma è anche un settore fortemente concorrenziale, per cui andranno valutate con attenzione tutte le opzioni strategiche, ivi inclusa la possibilità di alleanze con soggetti affermati nel comparto. Si inquadra in questa logica l'accordo di collaborazione recentemente sottoscritto con NLI, società norvegese leader nella fornitura di impiantistica e ingegneria nel comparto dell'oil & gas, nonchè quello con la società Rosetti Marino, affermato EPC (Engineering, Procurement and Construction) Contractor per il medesimo settore.

La situazione, purtroppo, appare molto più complicata per i cantieri medio-piccoli della nostra associata Ancanap il cui posizionamento strategico è in generale più fragile, sia in relazione al portafoglio prodotti che al livello di specializzazione del know-how.

A ciò si aggiunga la grande difficoltà di accedere al credito, che rende ancora più difficile l'operatività non solo dei cantieri ma anche del vasto ed articolato mondo dell'indotto che compone il loro modello produttivo.

L'impossibilità di saturare la capacità produttiva ha, necessariamente, determinato un diffuso ricorso alla CIG.

Di fronte a tale situazione particolarmente difficile l'industria ha dispiegato tutte le sue capacità di reazione: dal ripensamento in chiave di maggiore efficienza e produttività del proprio modello produttivo a riflessioni, e conseguenti iniziative, per un miglior posizionamento strategico nell'arena competitiva.

Ma, analogamente a quanto accade nei paesi con i quali ci confrontiamo, chiediamo anche una decisa attenzione da parte dello Stato al nostro settore. Un settore, desideriamo ricordarlo, che consente al nostro Paese di essere leader in campo mondiale nei due comparti delle navi passeggeri e dei mega-yacht, e che contribuisce significativamente al PIL nazionale e all'export.

Nel formulare questa richiesta non ignoriamo ovviamente le restrizioni alle quali, di questi tempi, è sottoposta la finanza pubblica.

Per tale motivo il nostro settore chiede esclusivamente interventi mirati e selettivi, essenzialmente in supporto alla Ricerca e all'Innovazione, che sono le leve competitive fondamentali nelle nostre produzioni ad alta tecnologia.

L'attività di R e I della cantieristica non ha però trovato un chiaro riconoscimento nelle azioni di governo degli ultimi anni; ci si riferisce:

  • per l'attività di Innovazione, alla già citata circostanza che il rinnovo da parte della Commissione Europea dello Shipbuilding Framework non si è ancora concretizzato in una copertura finanziaria che consentirebbe alla cantieristica nazionale di accelerare l'ingegnerizzazione delle nuove tecnologie di prodotto e di processo;
  • per l'attività di Ricerca e Sviluppo, alla decurtazione del Progetto Bandiera RITMARE per la parte relativa alla cantieristica, progetto tuttora non attivato da parte del CNR;
  • il mancato riconoscimento da parte del MIUR della significativa azione svolta dalla Piattaforma Tecnologica Nazionale Marittima a livello di indirizzo, e dai Distretti Tecnologici relativi alla cantieristica a livello attuativo, che ha portato ad una esclusione delle Tecnologie Marine dal recente Avviso per la costituzione di Cluster Nazionali.
In questo contesto il settore sta affrontando cambiamenti tecnologici radicali con il limitato supporto di poche Amministrazioni Regionali lungimiranti, che stanno anche supportando in sede Comunitaria la ridefinizione della politica cantieristica.

Non si può quindi non esprimere preoccupazione considerando che ci si accinge a definire una programmazione dell'intervento pubblico per il periodo 2014-2020 in tema di Ricerca e Innovazione a tutti i livelli, da Regionale a Comunitario.

Non vorremmo che l'esistenza in Italia di una forte specializzazione cantieristica, uno dei pochi settori industriali che ancora consentono al nostro Paese di avere un ruolo in campo internazionale, venisse dimenticata.


Le costruzioni militari

A differenza di quanto avvenuto nel settore delle costruzioni mercantili, la domanda nel comparto militare ha mostrato nel 2011 segni di forte vivacità.

L'anno si è infatti chiuso con un volume di ordini a livello mondiale pari a 20,7 Mldi di Euro contro i 5 Mldi del 2010.

Gran parte di tale incremento è però riconducibile agli ordini emessi dalle Marine di Paesi che dispongono di una cantieristica nazionale (si è trattato in particolare di contratti siglati dalla US Navy e dalle Maggiori Marine Asiatiche, Cinese e Indiana in primis), il cui peso ha rappresentato quasi i tre quarti del volume di ordinativi complessivamente assegnati.

Nonostante i tagli al bilancio che hanno colpito anche la difesa americana, la US Navy si conferma una delle poche marine maggiori ad aver proseguito nel 2011 i propri programmi di investimento; ne hanno beneficiato i cantieri americani della nostra associata Fincantieri, divenuti uno degli operatori di riferimento nel soddisfare le esigenze di difesa del Paese.

Anche la domanda espressa dai Paesi non completamente autonomi dal punto di vista produttivo ha registrato comunque un deciso incremento, attestandosi nel 2011 a 5,5 Mldi di Euro contro un valore dell'anno precedente di poco inferiore a 1 miliardo.

È peraltro un fatto che, nonostante il buon andamento del 2011, i maggiori produttori continuino a confrontarsi con una riduzione generalizzata dei budget della difesa, particolarmente forte in Europa. A ciò si aggiunge, nel caso di contratti per marine estere, la diffusa richiesta di costruire le unità in loco, cosa che ovviamente non contribuisce ad alimentare i carichi di lavoro dei cantieri nazionali.

Nonostante alcune affermazioni nei mercati esteri, le maggiori preoccupazioni della cantieristica militare nazionale, e della sua filiera di fornitura, riguardano il grado di continuità della domanda espressa dalla Marina Militare Italiana il cui bilancio, come è noto, è stato fortemente ridotto negli anni ed ulteriormente decurtato dalle recenti misure di contenimento della spesa pubblica.

Con riferimento alle 10 fregate Fremm previste dal programma originale, ad oggi ne risultano finanziate soltanto 6, di cui le ultime 2 parzialmente, e ciò si traduce in una forte incertezza per la continuità produttiva delle aziende interessate alla fornitura.

Sebbene persista il requisito per le rimanenti 4 unità, la Marina sta valutando l'ipotesi di utilizzare nuove unità multiruolo, più piccole, da acquisire in numero maggiore per compensare la possibile cancellazione delle ultime Fremm.

È inoltre prevista, fondi permettendo, la realizzazione di una nuova unità anfibia con accentuate capacità elicotteristiche (LHD) oltre al rimpiazzo con nuove costruzioni della nave soccorso Anteo e della prima delle due rifornitrici di squadra classe Stromboli. Tali unità sono destinate ad essere ritirate dal servizio entro il 2016 insieme ad oltre venti unità di prima e seconda linea ed a numerosi mezzi navali per il supporto e la formazione degli equipaggi.

È evidente che questa situazione non potrà che portare ad una riduzione delle capacità operative della MMI, solo in parte compensabile dalle politiche di “pooling and sharing” allo studio nell'ambito dell'Agenzia Europea per la Difesa.

L'auspicio è dunque quello che, come accade in altri paesi europei, si riesca a definire una logica di programmazione a medio-lungo termine delle commesse, tale da ridurre i rischi di discontinuità produttiva e salvaguardare quanto più possibile le capacità industriali, di tutto rilievo, di cui il nostro Paese dispone nel campo navale militare.



CONCLUSIONI

Signori Associati, Signori Aderenti,

dal quadro tracciato è emerso che cantieristica e shipping stanno tuttora vivendo una fase di profonda crisi, di cui non si intravede una possibile conclusione; e ciò a maggior ragione ove si consideri che i motivi fondamentali del suo persistere -in primis la grande sovracapacità- sono ben lontani dall'essere il tema prioritario del dibattito.

Abbiamo davanti a noi un ulteriore periodo di difficoltà ed occorre prenderne atto.

Ma questo, lungi dall'alimentare sentimenti di rassegnazione deve suscitare, al contrario, una forte reazione attraverso l'utilizzo delle numerose leve che abbiamo a disposizione.

Si stanno innanzitutto attivando iniziative sul piano industriale, intervenendo sui modelli produttivi in chiave di maggiore efficienza e produttività : sussistono tuttora ampi margini di miglioramento che possiamo cogliere concordando l'approccio più efficace con tutti i soggetti, istituzionali e sociali, impegnati nella vita delle aziende.

A ciò si aggiungono scelte strategiche finalizzate a comporre portafogli business più articolati, meno esposti alle derive settoriali.

È infine in atto un continuo rinnovamento dei prodotti, sia tecnologico che di costo, per corrispondere alle più esigenti richieste del mercato ed alla continua evoluzione delle normative ambientali e di sicurezza.

In queste azioni ci potrà sostenere fortemente l'attività di Ricerca e Innovazione, ed in particolare la focalizzazione su alcuni temi quali la tutela dell'ambiente e l'efficienza energetica, temi che sono ormai in primo piano non solo nelle più generali considerazioni dell'opinione pubblica, ma anche nell'agenda delle Istituzioni.

Istituzioni dalle quali cui attendiamo un forte supporto sul piano normativo e finanziario.
In particolare facciamo affidamento sulle proposte che emergeranno dall'iniziativa comunitaria LeaderSHIP 2020 in materia di finanza, ricerca ed innovazione e politiche sociali, e vorremmo poter contare fin d'ora su una loro rapida ed efficace implementazione anche nel nostro Paese, a partire dal recepimento dello Shipbuilding Framework per il sostegno all'innovazione, leva competitiva determinante per i comparti in cui opera la cantieristica nazionale.

Il richiamo dell'anno scorso - “tutti ai remi” - resta dunque non solo un riferimento operativo più valido che mai ma, anzi, diviene la condizione indispensabile per essere vitali e pronti a cogliere i frutti di una ripresa del settore, che tutti auspichiamo arrivi prima di quanto non sia attualmente possibile prevedere.
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In vista della fusione con la Hapag-Lloyd, il CEO della ZIM decide di rassegnare le dimissioni
Haifa
Glickman è alla guida della compagnia israeliana dal luglio 2017
Si avvicina l'entrata in vigore della convenzione sulla responsabilità e l'indennizzo per i danni causati dal trasporto via mare di sostanze nocive e pericolose
Londra
Il trattato è stato ratificato da 12 Stati
L'US Central Command annuncia il successo del blocco del traffico marittimo con i porti iraniani
Tampa
Sei navi avrebbero accettato di invertire la rotta
AD Ports sigla un accordo per partecipare allo sviluppo del porto rumeno di Costanza
Abu Dhabi/Costanza
Lo scorso anno il traffico delle merci nello scalo portuale è calato del -12,8%
Il conflitto in Iran sta determinando il più grande blocco nel mercato petrolifero della storia
Parigi
L'International Energy Agency prevede per quest'anno una riduzione della domanda di petrolio pari ad 80.000 barili al giorno a causa del conflitto
Una tanker sanzionata dagli USA ha attraversato lo Stretto di Hormuz
Washington
La “Rich Starry”, proveniente da Al Hamriyah negli Emirati Arabi Uniti, è diretta in Cina
Il porto di Singapore ha registrato un nuovo record di merci movimentate nel primo trimestre dell'anno
Singapore
La proprietà del gruppo MSC è passata dal fondatore Gianluigi Aponte ai figli Diego e Alexa
Ginevra
L'azienda, forte di una flotta di mille navi, opera in tutti i settori dei trasporti e della logistica
Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti russi è cresciuto del +0,6%
San Pietroburgo
Le merci secche sono state pari a 102,5 milioni di tonnellate (+3,5%) e le rinfuse liquide a 107,6 milioni di tonnellate (-2,0%)
Gli USA annunciano il blocco dei porti iraniani, mentre si riaccende la crisi nel Mar Rosso
Portsmouth/Tampa/Washington
Un'imbarcazione ha cercato di abbordare una nave a 54 miglia nautiche a sud-ovest di Hodeyda
Falliti i negoziati in Pakistan, lo Stretto di Hormuz è sempre più al centro del conflitto
Tampa/Washington
Le navi dell'US Navy alla ricerca di mine nell'area. Trump ha intimato a Teheran di riaprire la via navigabile
Nel primo trimestre di quest'anno il traffico delle merci nei porti turchi è diminuito del -0,7%
Ankara
I carichi da e per l'Italia sono cresciuti del +0,6%
Lo shipping è bloccato ad Hormuz in attesa che accada qualcosa
Londra
Intercargo dice che la situazione cambia di ora in ora, mentre la paralisi sembra totale
Joint venture di Prologis e La Caisse per investire nello sviluppo di aree logistiche in Europa
Montreal/San Francisco
Portafoglio iniziale del valore di circa un miliardo di euro
Stabile a febbraio il traffico delle merci nei porti di Genova e Savona-Vado
Genova
Crocieristi in crescita del +34,5%
Marcato calo degli atti di pirateria contro le navi
Marcato calo degli atti di pirateria contro le navi
Londra
Solo 16 nei primi tre mesi del 2026, il numero più basso dal 1991 per questo periodo dell'anno
IMO al lavoro per consentire il transito in sicurezza delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz
Teheran/Washington/Londra
Dominguez: bene il cessate il fuoco di due settimane
CK Hutchison avvia un procedimento arbitrale contro la Maersk per i porti di Panama, ma non contro TiL/MSC
Panama
Cina e Russia pongono il veto sulla risoluzione del Bahrein per la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz
New York
Pakistan e Colombia si sono astenuti
Una portacontainer è stata colpita da un proiettile presso l'isola iraniana di Kish
Southampton
Dal 28 febbraio nella regione sono stati segnalati 28 incidenti
ETF invita la Commissione UE ad adottare misure strutturali per la resilienza del settore europeo dei trasporti
Bruxelles
Forte incremento dei transiti di navi cisterna nel canale di Suez a febbraio
Forte incremento dei transiti di navi cisterna nel canale di Suez a febbraio
Il Cairo
Complessivamente il traffico navale nel mese è cresciuto del +23,5%
Fincantieri punta anche sulle alleanze per sviluppare le proprie attività negli USA
Washington
Accordo di collaborazione con i cantieri navali americani Fraser Shipyards e Donjon Marine
Nel 2025 il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato ricavi record
Nel 2025 il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha registrato ricavi record
Roma
In crescita anche quelli della business unit Trasporto Merci a fronte di una riduzione dei volumi movimentati
L'Iran rassicura Manila sul transito in sicurezza delle navi e dei marittimi filippini attraverso Hormuz
Manila
Le Filippine importano la maggior parte del loro fabbisogno energetico dal Medio Oriente
Medlog (gruppo MSC) investe nell'area del vecchio mercato ortofrutticolo di Melbourne
Melbourne
Sito di 29 ettari per lo stoccaggio dei container in prossimità del porto australiano
Vado Gateway, confermato lo sciopero del personale di domani
Genova
Ferrari: chiarire che l'istituto del part-time e del tempo determinato sono parte del Ccnl dei porti non è stato sufficiente
Oggi nel porto di Rotterdam prende il via un progetto per migliorare l'efficienza dei servizi ferroviari
Rotterdam
Accordo promosso dall'Autorità Portuale e sottoscritto da sei operatori ferroviari
Al via tre gare europee per l'affidamento dei servizi pubblici di trasporto marittimo con la Sardegna
Roma
Sono relative alle rotte Genova-Porto Torres, Napoli-Cagliari-Palermo e Civitavecchia-Arbatax-Cagliari
Incontro di ICS e ITF con gli Stati del Golfo per far fronte all'impatto della crisi di Hormuz sui marittimi
Londra/Genova
Natale Ditel è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Mare Adriatico Orientale
Trieste
Si insedierà il prossimo 13 aprile
Sono ripresi gli attacchi alle navi nella regione dello Stretto di Hormuz
Southampton
Incendio su una petroliera colpita da un proiettile. Due ordigni caduti in mare nei pressi di una portacontenitori
Nel 2025 è stato di 346 milioni l'impatto economico diretto delle crociere nei porti di Genova e Savona
Genova
La spesa dei passeggeri è stata di 157 milioni e quella delle compagnie di 189 milioni
Intesa sul nuovo regime doganale dell'UE che include nuove tasse per l'e-commerce
Bruxelles
Uso obbligatorio dell'hub europeo dei dati doganali dal primo marzo 2034
Il gruppo crocieristico Carnival registra ricavi record per il trimestre dicembre-febbraio
Miami
Nel periodo le navi hanno ospitato circa 3,1 milioni di passeggeri (-3,1%)
Quasi mezzo miliardo di dollari di risorse pubbliche per i porti USA
Washington
I fondi saranno impiegati per modernizzare le infrastrutture e le attività portuali
UNIPORT sollecita l'accelerazione del completamento delle opere nel porto di Napoli
Roma
Stabile il grado di connessione dei porti italiani alla rete di servizi marittimi containerizzati mondiali
Stabile il grado di connessione dei porti italiani alla rete di servizi marittimi containerizzati mondiali
Ginevra
In crescita l'indice PLSCI dei sette primi porti italiani più connessi al network
Nel primo bimestre del 2026 il traffico delle merci nei porti marittimi cinesi è cresciuto del +6,7%
Il traffico con l'estero è aumentato del +9,2%. Container in rialzo del +9,8%
Nel quarto trimestre del 2025 i ricavi della Hapag-Lloyd sono diminuiti del -15,2%
Amburgo
Il traffico containerizzato movimentato dalla flotta della compagnia tedesca è aumentato del +5,5%
La futura Autorità doganale dell'Unione Europea avrà sede a Lille, in Francia
Bruxelles
Si prevede impiegherà circa 250 persone
Il governo rumeno si starebbe preparando a nazionalizzare il cantiere navale di Mangalia
Bucarest
Fincantieri segna risultati finanziari e commerciali annuali record
Trieste
Nel 2025 i ricavi sono cresciuti del +13,1% e il valore delle nuove commesse è aumentato del +32,4%
Damen e gli altri creditori hanno respinto il piano di riorganizzazione del cantiere navale rumeno di Mangalia
Mangalia
Federagenti, la realizzazione delle opere strategiche nei porti è ovunque in ritardo
Genova
Pessina chiede di conoscere i «tempi veri» dello stato di avanzamento delle infrastrutture
Metrans (gruppo HHLA) acquisirà il 50% del terminal intermodale rumeno di Arad
Amburgo
La società attiverà sino a tre treni settimanali tra Budapest e Arad
Dal prossimo primo maggio l'accordo UE-Mercosur sarà applicato in via provvisoria
Bruxelles
Sefcovic: un passo importante per dimostrare la nostra credibilità come importante partner commerciale
Gli armatori tedeschi propongono il servizio sulle navi mercantili quale alternativa al servizio militare
Amburgo
Kröger: una nazione resiliente ha bisogno non solo di soldati, ma anche di marittimi che assicurano i rifornimenti
ICTSI e DP World cedono le loro partecipazioni nella cinese Yantai International Container Terminal
Manila
La società diverrà di intera proprietà della Yantai Port Holdings
Il gruppo cinese CSSC costruirà altre due navi da crociera per Adora Cruises
Shanghai
Opzione per una terza unità. Oggi il varo della “Adora Flora City”
Nel quarto trimestre del 2025 il traffico delle merci nel porto di Palermo è diminuito del -9,6%
Palermo
Crocieristi in calo del -18,7%
L'AdSP della Sicilia Occidentale apre l'accesso agli enti con contratti privatistici ai fondi per la formazione del PNRR
Palermo
Rhenus ha acquisito l'intero capitale della LBH Global Agencies
Holzwickede
Rilevato il 51% in mano alla famiglia Lagendijk
Pubblicato il rapporto 2025 della Capitaneria di Porto di Genova sulle emissioni delle navi
Genova
Effettuate 228 ispezioni per verificare i livelli di emissioni di ossidi di azoto
A Bari la seconda assemblea itinerante di Assoporti
Bari
Segue il primo appuntamento tenutosi a Venezia
APM Terminals e Hateco realizzeranno un container terminal nel porto di Da Nang
L'Aia
Avrà una capacità di 5,7 milioni di teu. Investimento di oltre 1,7 miliardi di dollari
Cavotec registra ordini record nel segmento marittimo-portuale
Stoccolma
Forte domanda dell'installazione di sistemi di shore power
Al via il nuovo servizio ferroviario merci Bologna-Marcianise di FS Logistix-ANITA
Roma
Effettuate quattro rotazioni settimanali
In calo i ricavi trimestrali delle taiwanesi Evergreen, Yang Ming e Wan Hai Lines
Taipei/Keelung
A marzo le diminuzioni sono state rispettivamente del -17,8%, -5,9% e -10,7%
Gianpaolo Serpagli è il nuovo presidente dell'Unione Interporti Riuniti
Roma
È presidente di Cepim Spa - Interporto di Parma
Da GreenMedPorts un approccio pragmatico allo sviluppo di corridoi marittimi verdi nel Mediterraneo
Livorno
La durata della concessione del terminal di APM Terminals a Valencia è stata prolungata di otto anni
Valencia
Scadrà nel 2049 al raggiungimento dei 50 anni
Nel primo trimestre il traffico delle merci nei porti spagnoli è diminuito del -1,3%
Valencia/Madrid
Crocieristi in crescita del +15,7%
Grimaldi ha preso in consegna la PCTC Grande Inghilterra
Napoli
La nave ha una capacità massima di 9.000 teu
Nel 2025 i traghetti della Blu Navy hanno trasportato oltre un milione di passeggeri
Portoferraio
Nel primo trimestre del 2026 i ricavi del gruppo ABB sono cresciuti del +18%
Zurigo
Forte incremento (+32%) del valore dei nuovi ordini
Contship Italia ha aderito a Smart Freight Centre
Melzo
L'organizzazione internazionale è impegnata nella decarbonizzazione del trasporto merci
Nel primo trimestre il traffico dei container nei terminal portuali della CMPort è cresciuto del +4,4%
Hong Kong
Record per questo periodo dell'anno
CargoBeamer ha esteso il servizio intermodale Liegi-Domodossola all'Interporto di Parma
Lipsia
Realizzati sei viaggi di andata e ritorno settimanali
Ok dell'authority antitrust all'acquisizione del controllo della MVN da parte di Medlog
Roma
Prorogato al 27 maggio il termine di conclusione del procedimento sulla concentrazione Messina - Terminal San Giorgio
Il cantiere navale Fincantieri Marinette Marine costruirà i droni navali in alluminio
National Harbor
I mezzi navali autonomi, del peso di 250 tonnellate, saranno lunghi 52 metri e avranno una velocità massima di 30 nodi
Camionista travolto e ucciso ad uno dei presidi dello sciopero dell'autotrasporto
Roma
Trasportounito sospende il fermo nazionale del settore
CK Hutchison registra ricavi annuali record nel segmento portuale
Hong Kong
Il fatturato generato dai terminal europei è cresciuto del +13%
Il 27 aprile si terrà l'assemblea pubblica dell'associazione degli spedizionieri genovesi
Genova
Appuntamento presso il Palazzo della Borsa
Il gruppo Grimaldi ha preso in consegna la nuova nave Pure Car & Truck Carrier Grande Tokyo
Napoli
Ha una capacità di carico pari a 9.241 ceu
PROSSIME PARTENZE
Visual Sailing List
Porto di partenza
Porto di destinazione:
- per ordine alfabetico
- per nazione
- per zona geografica
Falteri (Federlogistica): la crisi nel Golfo Persico non giustifica rialzi così rapidi e generalizzati dei prezzi dell'energia
Genova
GNV ha immesso un traghetto ex Moby nella propria flotta
Genova
La nave sarà sottoposta ad interventi di refitting
Nel porto della Spezia sono stati sequestrati oltre 65 chili di cocaina
La Spezia
Erano occultati sul fondo di una cassettiera in legno
Nel primo trimestre i bunkeraggi nel porto di Rotterdam sono diminuiti del -25%
Rotterdam/Parigi
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei container nei terminal di COSCO Shipping Ports è cresciuto del +9,0%
Hong Kong
Nel Mediterraneo eccezionale aumento dell'attività al terminal egiziano SCCT di Port Said
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei container nel porto di Long Beach è diminuito del -5,7%
Long Beach
A marzo la flessione è stata del -5,2%
Saipem si è aggiudicata due contratti offshore in Arabia Saudita
Milano
Il valore delle commesse ammonta a circa 400 milioni di dollari
Bruxelles autorizza l'acquisizione della belga Lineas da parte di SFPIM
Bruxelles
Non rilevati problemi sotto il profilo della concorrenza
FS Logistix sperimenta il primo smart train sulla linea Milano-Catania
Roma
L'aggiornamento della flotta ha raggiunto quota 700 carri ferroviari digitalizzati
Fincantieri Marine Group si è aggiudicata un primo contratto nell'ambito del programma LSM dell'US Navy
Trieste
Commessa da 30 milioni di dollari
Ancora una forte riduzione del traffico trimestrale delle merci nel porto di Taranto
Taranto
Dimezzate le rinfuse solide e le merci convenzionali
Nel primo trimestre del 2026 il traffico dei container nel porto di Hong Kong è calato del -6,1%
Hong Kong
A marzo la diminuzione è stata del -5,5%
Confronto tra i porti italiani e i porti della Florida
Miami
Il sistema portuale italiano si presenta al Seatrade Cruise Global 2026 di Miami
I Cda di Interporto Padova e di Padova Hall hanno approvato il progetto di fusione delle società
Padova
Un esperto nominato dal tribunale dovrà stabilire il rapporto di cambio finale
Nei primi tre mesi del 2026 il traffico dei contenitori nel porto di Los Angeles è diminuito del -4,6%
Los Angeles
Nel solo mese di marzo sono stati movimentati 752.519 teu (-3,3%)
CMA CGM comprerà il gruppo libanese Fattal
Marsiglia
L'azienda è attiva nella distribuzione e commercializzazione di marchi internazionali nel Medio Oriente e nel Nord Africa
Nel 2026 nei porti italiani è atteso un traffico crocieristico record di 15,1 milioni di passeggeri
Miami
Senesi (Cemar): crescita una nuova tipologia di clientela ad alta capacità di spesa
Nel 2025 il cantiere navale finlandese Meyer Turku ha registrato un fatturato record
Turku
Utile netto annuale di 83,8 milioni di euro (+21,6%)
Porto di Marsiglia-Fos, inaugurato il cold ironing per il collegamento simultaneo di tre grandi navi da crociera
Marsiglia
Global Ports Holding gestirà il terminal crociere del porto di Acapulco
Acapulco
Prevista la costruzione di una nuova banchina
Alla Spezia nasce un consorzio per condividere dati con lo scopo di rendere più efficiente la supply chain
La Spezia
Avena: l'efficienza della logistica dipende dal dialogo tra tutti i componenti della filiera
Nel primo trimestre i container trasportati dalle navi della OOCL sono cresciuti del +1,7%
Hong Kong
I ricavi derivanti da questa attività sono diminuiti del -7,6%
Franceso Di Leverano è il nuovo segretario generale dell'AdSP dell'Adriatico Meridionale
Bari
Il suo mandato di quattro anni inizierà l'11 maggio
Sospeso lo sconto per il transito delle portacontainer di grande capacità attraverso il canale di Suez
Ismailia
Era in vigore dal 15 maggio 2025
A febbraio il traffico delle merci nel porto di Ravenna è diminuito del -8,9%
Ravenna
Per il mese di marzo è atteso un incremento del +1,3%
Scoperti oltre 600 lavoratori irregolari nel settore della logistica
Roma
Contratti di collaborazione coordinata e continuativa che mascheravano veri e propri rapporti di lavoro subordinato
Collaborazione RINA - Hanwha per i sistemi di propulsione ibrida a batterie dei traghetti
Genova/Busan
I progetti riguarderanno sia le navi in esercizio che quelle di nuova costruzione
La compagnia di navigazione francese TOWT è stata posta in amministrazione controllata
Le Havre
La società ha due navi cargo a vela
Casciano (Vado Gateway), bene l'ok al progetto definitivo del nuovo casello di Bossarino a Vado Ligure
Vado Ligure
L'auspicio - ha affermato - è che l'opera possa essere completata nel più breve tempo possibile
Alla Spezia un forum su economia, porti e investimenti tra Italia e Nord Africa
La Spezia
In programma il 9 e 10 aprile presso la sede dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
Stabile il numero delle navi sottoposte a lavori di riparazione in Grecia
Pireo
In calo gli interventi effettuati in bacino di carenaggio
Il governo italiano ha prorogato la riduzione delle accise sui carburanti
Roma
La scadenza è stata portata al primo maggio. Risorse derivanti per il 60% dall'ETS
La nave da ricerca Gaia Blu fungerà da piattaforma tecnologica italiana per la navigazione autonoma
Roma
Fallite le operazioni di rimorchio della nave GNL Arctic Metagaz
Tripoli
La metaniera è attualmente fuori controllo e alla deriva
Ieri una rinfusiera si è incagliata mentre transitava nel canale di Suez
Ismailia
L'incidente si è risolto nel giro di quattro ore
Confitarma e Assarmatori, con la crisi sono a rischio i collegamenti marittimi con le isole
Roma
Dominguez (IMO) esorta gli Stati a coordinarsi per affrontare la crisi marittima di Hormuz
Londra
Dal 28 febbraio nell'area si sono verificati 21 attacchi contro le navi
L'associazione degli spedizionieri della Spezia sollecita misure in grado di preservare l'efficienza operativa del porto
La Spezia
Due Torri si dota di un hub logistico di 15mila metri quadri presso l'Interporto Bologna
Minerbio
Nel 2025 il fatturato dell'azienda emiliana è cresciuto del +13,9%
A breve l'avvio del programma 2026 degli Italian Port Days
Roma
Il tema è “Italia Porta del Mediterraneo: Dialoghi tra Approdi e Città”
Porto della Spezia, primo test per il rifornimento di idrogeno da mezzo mobile in banchina ad imbarcazione
La Spezia
La sperimentazione del bunkeraggio presso il Cantiere Baglietto
NYK consolida le proprie attività nel segmento del trasporto marittimo di rinfuse solide
Tokyo
Nominati i responsabili del gruppo in otto nazioni europee
Lo scorso anno il traffico delle merci nei porti tunisini è diminuito del -5,2%
La Goulette
Nel solo quarto trimestre il calo è stato del -8,5%
La Guardia di Finanza utilizzerà nuovi droni per il controllo dell'area portuale di Gioia Tauro
Gioia Tauro
Porti di Genova e Savona-Vado, da domani in vigore le nuove modalità di gestione del diritto d'uso del PCS
Genova
Il provvedimento non introduce nuovi oneri
Sequestrati quasi 400 kg di cocaina purissima nel porto di Gioia Tauro
Reggio Calabria
Tre distinte operazioni eseguite nell'arco di una settimana
Confitarma, con il decreto-legge Energia ora è il momento di destinare risorse al trasporto marittimo
Roma
Baleària avrà un proprio terminal traghetti nel porto di Barcellona
Barcellona
Diventerà operativo tra un anno. Investimento di 25,3 milioni di euro
Nel 2025 i volumi di merci trasportati da DB Cargo sono diminuiti del -8,1%
Berlino
I ricavi sono calati del -8,0%
ONE ha acquisito il 30% della Hutchison Laemchabang Terminal
Singapore
La società opera i terminal D, C1 & C2 e A3 del porto di Laem Chabang
Domani a Genova un incontro della Filt Cgil sul tema del lavoro portuale
Roma
Si terrà alle ore 10 presso la Sala Chiamata del Porto
Lo scorso mese il porto di Singapore ha movimentato 3,4 milioni di contenitori (+3,2%)
Singapore/Hong Kong
Ad Hong Kong il traffico containerizzato è calato del -8,0%
ALIS, bene l'utilizzo dei proventi dell'ETS per incentivare l'intermodalità
Roma
Di Caterina: auspichiamo dal prossimo anno un aumento significativo delle dotazioni finanziarie degli strumenti Sea Modal Shift e Ferrobonus
Lo scorso anno le vendite di container della CIMC sono diminuite del -31,9%
Hong Kong
I ricavi nel segmento dei contenitori sono calati del -30,9%
Pro e contro delle applicazioni dell'idrogeno per la decarbonizzazione del settore marittimo-portuale
Genova
Se n'è discusso al Propeller Club - Port of Genoa
Nel terzo trimestre del 2025 il traffico delle merci nei porti greci è calato del -3,6%
Pireo
Passeggeri in aumento del +1,2%
Apprezzamento di Confitarma per l'iniziativa legislativa per il settore marittimo
Roma
Bene la semplificazione normativa, elemento essenziale per rafforzare la competitività dell'armamento nazionale
Assarmatori, bene l'ok del Senato al disegno di legge “Valorizzazione della Risorsa Mare”
Roma
Messina: supera un limite del Codice della Navigazione che consente l'iscrizione alla Gente di Mare esclusivamente ai cittadini italiani e comunitari
Il sistema portuale di Venezia e Chioggia genera un valore della produzione pari a circa 15 miliardi di euro
Venezia
Gli addetti diretti sono 26.898 e, includendo l'indotto, salgono a 218.853
Via libera agli aiuti per la riattivazione dell'Autostrada Ferroviaria Alpina Orbassano-Aiton
Bruxelles
La Commissione Europea autorizza a sovvenzionare il servizio
Fit Cisl Savona, allarme per la possibile ripercussione sui posti di lavoro del calo del traffico a Vado Gateway
Savona
Ok del Comitato di gestione dell'AdSP di Gioia Tauro al rimborso delle tasse d'ancoraggio
Gioia Tauro
Stanziati 1,5 milioni di euro
Il Comitato di Gestione dell'AdSP di Genova e Savona-Vado ha preso atto dell'accordo quadro con PSA
Genova
Approvato l'aggiornamento del Piano Integrato di Attività e Organizzazione
Joint venture di Prologis e GIC di Singapore per investire 1,6 miliardi di dollari in nuovi centri logistici negli USA
San Francisco/Singapore
Il portafoglio iniziale è di circa 380mila metri quadri
Hanwha Ocean e ONEX siglano un accordo per le costruzioni navali militari
Seul/Eleusi
Primo progetto in vista sono i sottomarini per la Marina greca
L'Antitrust non avvia un'istruttoria sull'acquisizione del gruppo Fagioli da parte di CEVA Logistics
Roma
L'AGCM ritiene che l'operazione non ostacolerà la concorrenza né creerà una posizione dominante
La singaporiana ONE acquisisce una partecipazione nella Dongwon Pusan Container Terminal
Singapore
La società opera alle banchine Gammam e Singamman del porto di Busan
La BEI finanzia l'installazione di impianti di shore power nel porto di Rotterdam
Rotterdam
Concesso un prestito di 90 milioni di euro
Esoscheletri high-tech per alleviare il lavoro dei portuali nel porto di Livorno
Livorno
Sperimentazione in collaborazione con la Compagnia Portuale di Livorno
È deceduto ieri ad Ischia l'armatore campano Salvatore Lauro
Napoli
È stato senatore della Repubblica dal 1996 al 2005
Ad APM Terminals il 49% della vietnamita Hateco Hai Phong International Container Terminal
L'Aia/Hanoi
Avviata la terza fase di costruzione del terminal messicano di Lázaro Cárdenas
Nel trimestre dicembre-febbraio i ricavi della FedEx sono aumentati del +8,3%
Memphis
L'utile netto trimestrali è stato di 1,06 miliardi di dollari (+16,2%)
PORTI
Porti italiani:
Ancona Genova Ravenna
Augusta Gioia Tauro Salerno
Bari La Spezia Savona
Brindisi Livorno Taranto
Cagliari Napoli Trapani
Carrara Palermo Trieste
Civitavecchia Piombino Venezia
Interporti italiani: elenco Porti del mondo: mappa
BANCA DATI
ArmatoriRiparatori e costruttori navali
SpedizionieriProvveditori e appaltatori navali
Agenzie marittimeAutotrasportatori
MEETINGS
Il 27 aprile si terrà l'assemblea pubblica dell'associazione degli spedizionieri genovesi
Genova
Appuntamento presso il Palazzo della Borsa
Alla Spezia un forum su economia, porti e investimenti tra Italia e Nord Africa
La Spezia
In programma il 9 e 10 aprile presso la sede dell'AdSP del Mar Ligure Orientale
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RASSEGNA STAMPA
Shipbuilding's Spring Illusion: Backbone Collapses
(The Chosun Daily)
Russian shipbuilding holding USC designing high ice-class container ship for Rosatom for Northern Sea Route
(Interfax)
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FORUM dello Shipping
e della Logistica
Intervento del presidente Tomaso Cognolato
Roma, 19 giugno 2025
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Da Londra 746 milioni di sterline per la ristrutturazione dei due porti nigeriani di Apapa e Tin Can Island a Lagos
Londra
Accordo tra l'UK Export Finance e la Nigerian Ports Authority
Fabrizio Urbani è il nuovo segretario generale dell'AdSP del Tirreno Centro Settentrionale
Civitavecchia
Delibera unanime del Comitato di gestione
Nel quarto trimestre del 2025 i porti francesi hanno movimentato 74,2 milioni di tonnellate di merci (+7,2%)
La Défense
Presentate al MIT le prassi di riferimento UNI/Fermerci sulla formazione del personale
Roma
Il Consiglio di Stato ha bocciato lo spostamento dei depositi chimici di Genova
Roma/Genova
L'AdSP si dichiara pronta ad un confronto tecnico nell'ambito di una specifica iniziativa da parte dell'amministrazione comunale
FS Logistix e Nurminen Logistics inaugurano un nuovo servizio ferroviario settimanale tra Svezia e Italia
Roma
Tratta di 2.500 chilometri
- Via Raffaele Paolucci 17r/19r - 16129 Genova - ITALIA
tel.: 010.2462122, fax: 010.2516768, e-mail
Partita iva: 03532950106
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