
Nel periodo ottobre-dicembre del 2025 il gruppo logistico danese
DSV ha registrato un nuovo record storico dei ricavi trimestrali a
fronte di una riduzione del valore dei profitti, entrambi effetto
dell'acquisizione della tedesca Schenker portata a termine lo scorso aprile
(
del
30
aprile 2025). Nell'ultimo trimestre dello scorso anno i ricavi
sono stati pari a 71,68 miliardi di corone danesi (9,6 miliardi di
euro), con un incremento del +64,7% sullo stesso periodo del 2024,
di cui 22,22 miliardi generati dalle spedizioni aeree (+42,6%),
15,83 miliardi dalle spedizioni marittime (+20,3%), 23,72 miliardi
dalle spedizioni stradali (+148,3%) e 13,97 miliardi di corone dal
segmento della contract logistics (+129,0%). Il margine operativo
lordo è stato di 8,06 miliardi (+48,2%) e l'utile operativo
di 5,59 miliardi (+42,1%), con apporti di 3,07 miliardi dalle
spedizioni aeree e marittime (-1,0%), di 1,01 miliardi dalle
spedizioni stradali (+224,4%) e di 1,51 miliardi dalla contract
logistics (+185,1%). L'utile netto è ammontato a 1,13
miliardi di corone danesi (-49,0%).
Nell'intero 2025 i ricavi sono stati pari a 247,33 miliardi di
corone, con un aumento del +48,0% sull'anno precedente, di cui 75,47
miliardi prodotti dalle spedizioni aeree (+36,8%), 61,85 miliardi
dalle spedizioni marittime (+25,4%), 77,98 miliardi dalle spedizioni
stradali (+92,5%) e 43,46 miliardi dalla contract logistics
(+69,6%). L'EBITDA è stato di 28,24 miliardi (+29,4%), l'EBIT
di 19,61 miliardi (+21,8%) e l'utile netto di 8,46 miliardi di
corone danesi, con un calo del -16,8% determinato dall'effetto
dell'acquisizione della Schenker, spese che vengono classificate
come componenti straordinarie e che DSV prevede siano pari
complessivamente a circa 11,0 miliardi di corone, di cui 4,53
miliardi ricadenti nel solo bilancio dell'esercizio 2025.