
Hapag-Lloyd e ZIM hanno annunciato in queste ore di aver
raggiunto un accordo di fusione in base al quale la compagnia
tedesca acquisirà la ZIM per 35,00 dollari per azione in
contanti, valore che rappresenta un premio del 58% rispetto al
prezzo di venerdì delle azioni della compagnia israeliana e
che assegna all'intero capitale azionario della ZIM un valore di
circa 4,2 miliardi di dollari. La compagnia tedesca ha specificato
che finanzierà la transazione con proprie riserve di
liquidità e attraverso finanziamenti esterni sino a
complessivi 2,5 miliardi di dollari.
Come preannunciato dalla Hapag-Lloyd
(
del 16
febbraio 2026), l'accordo prevede che una nuova società
israeliana, la New ZIM, costituita dalla FIMI Opportunity Funds, che
è il più grande e importante fondo di private equity
del Paese, acquisisca una parte delle attività della ZIM,
inclusa la flotta di 16 navi di proprietà dell'attuale ZIM,
che opera più di altre 100 portacontainer a noleggio, che
serviranno sulle principali rotte marittime commerciali con Israele.
Inoltre, la nuova ZIM, che opererà con il marchio ZIM, sarà
di proprietà e gestita da FIMI e avrà accesso alla
rete di servizi della Gemini Cooperation, il vessel sharing
agreement costituito dalla Hapag-Lloyd con la danese Maersk Line.
Contestualmente all'accordo con la ZIM, la Hapag-Lloyd ha
stipulato un memorandum of understanding vincolante con la FIMI in
base al quale la Special State Share detenuta dallo Stato israeliano
nella ZIM sarà trasferita ad una nuova filiale della FIMI,
previa approvazione dello Stato.
L'accordo di fusione è stato approvato all'unanimità
dal consiglio di amministrazione della ZIM e si prevede che la
transazione si concluderà entro la fine del 2026,
subordinatamente all'approvazione degli azionisti della compagnia e
al soddisfacimento delle usuali condizioni di chiusura, tra cui
l'approvazione delle autorità di regolamentazione e dello
Stato di Israele, in conformità con i requisiti della Special
State Share.
«Riteniamo - ha commentato il presidente della ZIM, Yair
Seroussi - che questa rappresenti l'operazione più prudente e
vantaggiosa per tutti gli azionisti della ZIM. La decisione di
concludere un'operazione con Hapag-Lloyd riflette il nostro impegno
volto a massimizzare il valore per gli azionisti attraverso una
procedura di gara competitiva, garantendo al contempo il miglior
risultato possibile per l'azienda, i nostri dipendenti e lo Stato di
Israele. Siamo certi che questa sia un'operazione interessante per
gli azionisti, che consolida ulteriormente l'enorme successo nella
creazione di valore che abbiamo consolidato, restituendo loro circa
dieci miliardi di dollari dalla nostra offerta pubblica iniziale».