
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in
ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 30
dicembre che ha confermato la sentenza del Tribunale Amministrativo
Regionale per il Lazio che aveva accolto il ricorso della Grimaldi
Euromed contro l'operazione di concentrazione tra la Ignazio Messina
& C. e la Terminal San Giorgio, entrambe operative nel porto di Genova
(
del
5
luglio 2023), ha deliberato la riapertura d'ufficio del
procedimento avviato il 27 febbraio 2024 che si era concluso il 23
maggio 2024 con l'autorizzazione all'operazione di concentrazione a
condizione che Ignazio Messina desse piena ed effettiva esecuzione
ad una serie di misure includenti la modifica del patto parasociale
vigente relativo al controllo congiunto dell'azienda da parte di
Gruppo Messina Spa e di Marinvest (gruppo Mediterranean Shipping
Company), obblighi di non discriminazione e garanzie di accesso ai
servizi di terminal per merci rotabili forniti da Terminal San
Giorgio,
Nel suo provvedimento l'AGCM ricorda che la sentenza di dicembre
del Consiglio di Stato ha disposto “la regressione del
procedimento alla fase istruttoria, che dovrà essere
completata dall'Autorità mediante l'adozione di un nuovo
provvedimento, che potrà essere nel senso di vietare o
autorizzare condizionatamente la concentrazione, ma nel secondo caso
depurato dei vizi indicati in motivazione” ed è stato
altresì previsto “il mantenimento dell'efficacia del
provvedimento gravato sino all'adozione del provvedimento che
l'Autorità adotterà in esito alla riedizione del
potere”. Nella delibera l'autorità antitrust ha
specificato che il procedimento dovrà concludersi entro
novanta giorni decorrenti dalla data di delibera.