
La tedesca Hapag-Lloyd prevede di archiviare l'esercizio annuale
2025 con ricavi pari a circa 18,6 miliardi di euro, con un calo
superiore al -2% rispetto all'esercizio precedente, e con valori del
margine operativo lordo e dell'utile operativo pari rispettivamente
a 3,2 miliardi e 1,0 miliardi, con diminuzioni rispettivamente del

-31% e -61% sul 2024. Ciò a fronte di un aumento del +8%
circa dei carichi containerizzati trasportati dalla flotta della
compagnia che sono risultati pari alla quota record di 13,5 milioni
di teu. La riduzione del volume d'affari è infatti stata
determinata dalla flessione del -7,8% del valore medio dei noli
marittimi che nel 2025 è risultato pari a 1.376 dollari/teu,
Hapag-Lloyd ha specificato che l'esercizio 2025 è stato
gravato anche da maggiori costi dovuti alla prosecuzione
dell'utilizzo della rotta attorno al Capo di Buona Speranza invece
di quella che transita nel canale di Suez e dalle spese connesse
all'avviamento del network di servizi marittimi del vessel sharing
agreement denominato Gemini Cooperation che la compagnia tedesca ha
costituito assieme alla danese Maersk Line
(
del 17
gennaio 2024).
Nel solo quarto trimestre del 2025 i ricavi sono ammontati a
circa 4,3 miliardi di euro, con una contrazione del -15% sul
corrispondente periodo dell'anno precedente. Il margine operativo
lordo è stato pari a 700 milioni (-48%) e l'utile operativo a
100 milioni (-87%). Nel periodo ottobre-dicembre del 2025 la flotta
ha trasportato 3,3 milioni di teu rispetto a 3,1 milioni nello
stesso periodo del 2024 e il valore medio dei noli è
risultato pari a 1.310 dollari/teu (-16,2%).