
È deceduto all'età di 86 anni Decio Lucano,
professionista di riferimento nel ristretto mondo dei giornalisti
che si occupano di shipping, con una carriera che si è
dipanata prima, dal 1965 al 1987, fondando e dirigendo il mensile
“Vita e Mare” e poi, dal 1969 al 2007, fondando e
dirigendo il mensile “Tecnologie e Trasporti per il Mare
L'Automazione Navale - TTM”. Nel frattempo e dopo ha fondato
assieme ad Alberto Cameli il premio annuale San Giorgio per i
diplomati nautici e le personalità dello shipping, ha
collaborato a diversi quotidiani, si è occupato di formazione
e ha scritto libri.
Nei nostri incontri, prima quando ancora il giornalismo scritto
era esclusivamente cartaceo, e poi, quando è diventato anche
digitale, con il sempre cortese Decio ci siamo confrontati tra
l'altro su questa evoluzione della professione e della
comunicazione. Restio prima a confrontarsi con un'innovazione che ha
destato allarme e perplessità in molti e ancora continua a
preoccupare per la sua vastità, in cui sembra di non riuscire
ad orientarsi, ero certo che Decio avrebbe saputo navigare anche in
questo mare che, per uno come me che lo solca da trent'anni, appare
sempre più infinito. E così è stato con il suo
foglio telematico “DL News”, diffuso dal 2008, con cui
ha continuato ad occuparsi di mare a 360 gradi, e quindi anche di
cultura, storia, economia, innovazione. Insomma di passato e futuro,
perché per chi ha cose da dire, come Decio, non è
certo il mezzo a frenare i propositi.
Bruno Bellio