
L'International Chamber of Shipping (ICS) ha pubblicato la
propria analisi periodica sulle performance degli Stati di bandiera
con la quale - ha ricordato l'associazione armatoriale
internazionale - si intende fornire una valutazione oggettiva e
basata sui dati delle prestazioni, nonché basata su criteri
quali le statistiche sul controllo dello Stato di approdo e la
ratifica delle convenzioni dell'International Maritime Organization
(IMO) e dell'International Labour Organization (ILO).
L'ultima analisi evidenzia che gli Stati di bandiera con non più
di un potenziale indicatore negativo sui 19 criteri utilizzati
dall'ICS) includono i dieci Stati di bandiera più grandi per
tonnellaggio della flotta mondiale, ovvero Cina, Giappone, Grecia,
Hong Kong e Singapore, oltre ai cinque maggiori registri aperti,
ovvero Bahamas, Isole Marshall, Malta, Liberia e Panama.
L'associazione ha ricordato che assieme questi Stati di bandiera
sono responsabili di circa il 70% della flotta mercantile mondiale.