 Nell'ultimo trimestre del 2025 i ricavi del gruppo marittimo e
logistico danese DFDS sono ammontati a 7,30 miliardi di corone
danesi (977 milioni di euro), con un incremento del +1,5% sullo
stesso periodo dell'anno precedente, di cui 3,94 miliardi di corone
generati dall'attività della flotta di traghetti del gruppo
(+0,3%) - inclusi 3,24 miliardi dal trasporto di rotabili (+3,5%) e
704 milioni dal trasporto di passeggeri (-12,1%) - e 3,80 miliardi
dalle altre attività logistiche (+2,9%). I ricavi totalizzati
dalle sole attività del gruppo nella regione del Mediterraneo
si sono attestati a 1,73 miliardi (+1,8%). Il margine operativo
lordo trimestrale è stato di 705 milioni di corone danesi
(-5,1%), con un apporto di 525 milioni dai traghetti (-5,1%) e di
235 milioni dalle altre attività logistiche (+26,3%). Il
risultato operativo di gruppo è stato di segno negativo e
pari a -62 milioni rispetto ad un utile di due milioni nel quarto
trimestre del 2024, con un contribuito di segno positivo per 50
milioni dai traghetti (-10,7%) e di segno negativo per -29 milioni
dalle altre attività logistiche (-30 milioni nell'ultimo
trimestre del 2024). DFDS ha chiuso il periodo ottobre-dicembre del
2025 con una perdita netta di -286 milioni rispetto ad una perdita
netta di -270 milioni nell'esercizio precedente.
Nel quarto trimestre del 2025 le navi ro-pax del gruppo hanno
trasportato carichi rotabili per un totale pari a 10,2 milioni di
metri lineari (-1,3%), di cui 3,27 milioni di metri lineari sulle
rotte del Mare del Nord (-1,8%), 1,31 milioni su quelle del
Mediterraneo (-3,8%), 4,17 milioni sulle rotte nel Canale della
Manica (-0,7%), 890mila metri lineari sulle rotte del Mar Baltico
(+3,1%) e 587mila su quelle nello Stretto di Gibilterra (-2,3%). Nel
periodo i passeggeri trasportati dalla flotta sono stati 875mila
(-27,3%).
Nell'intero esercizio annuale 2025 i ricavi del gruppo sono
stati pari a 30,95 miliardi di corone danesi (+4,0% sul 2024), di
cui 13,10 miliardi generati dal trasporto marittimo di rotabili
(-0,3%), 3,89 miliardi dal trasporto marittimi di passeggeri
(-17,5%) e 15,72 miliardi dalle altre attività logistiche
(+17,8%). Il margine operativo lordo è stato di 3,74 miliardi
(-15,7%) e l'utile operativo di 520 milioni (-65,5%). L'anno è
stato archiviato con una perdita netta di -425 milioni di corone
danesi rispetto ad un utile netto di 541 milioni nel 2024.
Lo scorso anno la flotta del gruppo ha trasportato 41,48 milioni
di metri lineari di rotabili (-0,3%), di cui 13,43 milioni nel Mare
del Nord (-1,6%), 5,32 milioni nel Mediterraneo (-2,7%), 16,91
milioni nel Canale della Manica (+0,2%), 3,61 milioni nel Mar
Baltico (+2,1%) e 2,21 milioni nello Stretto di Gibilterra (+5,6%).
I passeggeri trasportati dalla flotta son ostati 5,25 milioni
(-22,2%).
Lo scorso novembre il gruppo ha attivato un programma di
riduzione dei costi che - ha reso noto oggi l'amministratore
delegato Torben Carlsen - ha comportato il taglio di circa 400 posti
di lavoro.
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