
Nel 2025 i ricavi della compagnia di navigazione containerizzata
Wan Hai Lines (WHL) sono ammontati a 140,3 miliardi di dollari
taiwanesi (4,4 miliardi di dollari USA), con un calo del -13,3%
sull'esercizio annuale precedente. L'utile operativo è stato
di 33,2 miliardi (-34,3%) e l'utile netto di 31,5 miliardi di
dollari di Taiwan (-33,6%).
Nel solo quarto trimestre dello scorso anno i ricavi sono stati
pari a 33,4 miliardi, con un flessione del -19,6% sullo stesso
periodo del 2024. L'utile operativo si è attestato a 6,3
miliardi (-51,6%) e l'utile netto a 10,0 miliardi di dollari
taiwanesi (-21,7%).
Intanto oggi il consiglio di amministrazione di WHL ha
deliberato l'acquisizione di sei nuove navi. Quattro nuove
portacontainer dual-fuel a GNL della capacità di circa 6.000
teu saranno ordinate ai cantieri navali cinesi CSSC Huangpu Wenchong
Shipbuilding Co. e China Shipbuilding Trading Co. L'investimento
previsto per ciascuna nave è compreso tra 75,2 milioni e 82,0
milioni di dollari USA, per un valore complessivo delle commesse di
300,8-328,0 milioni di dollari. Altre due portacontenitori dual-fuel
a metanolo della capacità di circa 9.200 teu saranno ordinate
ai cantieri navali cinesi Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co. e
China Shipbuilding Trading Co. L'investimento atteso per ciascuna
nave è compreso tra 102,0 milioni e 112,0 milioni di dollari,
per un valore totale delle commesse pari a 204-224 milioni di
dollari USA.
Inoltre, il Cda di Wan Hai Line ha deliberato la vendita di tre
portacontainer da 5.600 teu della propria flotta per un prezzo
unitario non inferiore a 33 milioni di dollari.