
La compagnia di navigazione containerizzata Hapag-Lloyd ha
sottoscritto una lettera d'intenti nel campo della cooperazione
marittima con il governo indiano in base alla quale la società
tedesca si impegna ad effettuare il cambio di bandiera sino ad un
massimo di quattro proprie navi portandole sotto la bandiera
indiana, a collaborare allo sviluppo di un ecosistema sostenibile
per il riciclaggio delle navi e ad investire nello sviluppo delle
infrastrutture del porto di Vadhavan in collaborazione con la
Jawaharlal Nehru Port Authority.
Relativamente al cambio di bandiera delle navi, l'accordo non
fissa tempistiche specifiche, né profili di navi o loro
capacità e precisa che qualsiasi trasferimento di bandiera
sarà soggetto ad ulteriori discussioni, valutazioni interne,
considerazioni commerciali e requisiti legali e normativi
applicabili. Quando alle attività di demolizione navale, la
cooperazione mira a sostenere lo sviluppo della capacità di
riciclaggio in India in linea con il regolamento dell'Unione Europea
sul riciclaggio delle navi che attualmente è considerato il
principale standard internazionale. Secondo le previsioni,
l'ecosistema previsto potrebbe fornire la capacità di
riciclaggio per un massimo di 100 navi.
Attualmente Hapag-Lloyd ha oltre 2.800 dipendenti in India,
distribuiti in quattro unità aziendali, e 17 uffici a livello
nazionale. La compagnia tedesca è presente nel mercato
portuale indiano attraverso la J M Baxi Ports & Logistics, di
cui possiede il 40% circa del capitale
(
del 19
aprile 2023).