
A febbraio 2026 il traffico delle merci nei porti di Genova e
Savona-Vado Ligure è rimasto stabile essendo ammontato, così
come nello stesso mese dello scorso anno, a 4,82 milioni di
tonnellate. Nel settore delle merci varie il traffico
containerizzato è cresciuto del +0,6% attestandosi a 2,13
milioni di tonnellate, volume che è stato realizzato con una
movimentazione dei container pari a 233.091 teu (+6,6%). Inoltre,
sono state movimentate 947mila tonnellate di rotabili (+7,9%) e
78mila tonnellate di altre merci varie (-22,5%). Nel comparto delle
rinfuse liquide sono state movimentate 1,36 milioni di tonnellate di
oli minerali (+0,6%), 46mila tonnellate di prodotti chimici (+22,6%)
e 34mila tonnellate di oli vegetali e vino (+11,9%). In calo le
rinfuse solide, con 123mila tonnellate movimentate nel segmento
commerciale (-13,8%) e 57mila tonnellate in quello industriale
(-49,4%). Le forniture di bunker e di provviste di bordo sono state
pari a 50mila tonnellate (+0,8%).
Lo scorso febbraio il solo porto di Genova ha movimentato un
totale di 3,65 milioni di tonnellate (+1,8%), di cui 2,52 milioni di
tonnellate nel bacino portuale di Genova (-2,5%) e 1,13 milioni di
tonnellate in quello di Pra' (+12,9%). Nel porto di Savona-Vado il
traffico è stato complessivamente di 1,16 milioni di
tonnellate (-5,0%), incluse 345mila tonnellate movimentate a Savona
(+3,8%), 227mila tonnellate nel bacino di Vado (-25,6%) e 583mila
tonnellate nella rada di Vado (+0,7%).
A febbraio 2026 il traffico dei passeggeri nei due porti liguri
è rimasto stabile nel settore dei traghetti, che ha
registrato un traffico di 40mila persone (+0,6%), mentre è
cresciuto del +34,5% in quello delle crociere che ha totalizzato
104mila passeggeri.
Nel primo bimestre di quest'anno i due scali portuali hanno
movimentato globalmente 9,69 milioni di tonnellate di merci, con una
flessione del -2,5% sul corrispondente periodo del 2025.