
Se le prime stime preliminari indicano un aumento del +14% del
traffico navale transitato lo scorso mese attraverso il canale di
Suez, dopo che la crisi in atto in Medio Oriente si è acuita
a seguito degli attacchi di USA e Israele contro l'Iran iniziati lo
scorso 28 febbraio che hanno portato alla quasi totale chiusura del
traffico navale nello Stretto di Hormuz, a febbraio 2026 il traffico
delle navi nel canale egiziano aveva registrato una marcata crescita
del +23,5% sullo stesso mese dello scorso anno essendo transitate
1.067 unità navali. Il forte rialzo era stato generato dal
notevole aumento di transiti di navi cisterna, con 464 tanker che
avevano attraversato il canale a febbraio (+47,3%) rispetto ai 603
transiti di navi di altra tipologia (+9,8%). Il tonnellaggio netto
SCNT delle navi transitate lo scorso febbraio era risultato pari a
45,7 milioni di tonnellate (+35,2%) e gli introiti generati dai
diritti di transito pagati dalle navi erano ammontati a 17,4
miliardi di sterline egiziane (320 milioni di dollari), con un
incremento del +32,8% sul febbraio 2025.
Nel primo bimestre del 2026 il canale di Suez è stato
attraversato complessivamente da 2.133 navi, con un aumento del
+11,7% sullo stesso periodo dello scorso anno, di cui 885 navi
cisterna (+29,4%) e 1.248 navi di altro tipo (1,8%). Il tonnellaggio
netto SCNT delle navi transitate si è attestato a 91,4
milioni di tonnellate (+24,7%). Il valore dei diritti di transito
pagati dalle navi nel bimestre è stato di 34,7 miliardi di
sterline egiziane (+20,9%).