
Nei primi tre mesi del 2026 i ricavi della norvegese MPC
Container Ships sono ammontati a 118,9 milioni di dollari, con una
flessione del -6,4% rispetto al primo trimestre del 2025 quando la
consistenza della flotta di proprietà della società
era di 59 portacontainer per una capacità di stiva pari a
141mila teu rispetto alle 51 portacontenitori per una capacità
di 129mila teu al 31 marzo 2026. Il valore del margine operativo
lordo trimestrale si è attestato a 68,0 milioni (-12,6%) e
quello dell'utile operativo a 45,4 milioni (-28,8%). MPCC ha chiuso
il primo trimestre di quest'anno con un utile netto di 40,8 milioni
di dollari (-31,8%).
L'amministratore delegato di MPCC, Constantin Baack, ha
evidenziato che il mercato in cui opera l'azienda continua ad
offrire prospettive positive nonostante quello attuale sia uno dei
«contesti operativi più turbolenti degli ultimi anni»:
«nei segmenti in cui MPCC opera - ha spiegato - continuiamo a
riscontrare una disponibilità limitata di navi feeder moderne
e un portafoglio ordini concentrato su navi di maggiori dimensioni,
che è alla base di un favorevole equilibrio tra domanda e
offerta».