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PIRATERIA
Prosegue il calo degli attacchi dei pirati alle navi
Nel primo semestre di quest'anno si sono verificati 38 incidenti rispetto a 90 nei primi sei mesi del 2025
Londra
9 luglio 2026
Nel primo semestre del 2026 gli atti di pirateria contro le navi
sono scesi al livello più basso dal 1992. Il Piracy Reporting
Centre dell'International Maritime Bureau (IMB) ha reso noto oggi
che nel periodo si sono verificati 38 incidenti rispetto a 90 nei
primi sei mesi del 2025. È tuttavia rimasto elevato il numero
di atti di violenza contro gli equipaggi delle navi assalite, con 70
episodi rispetto a 67 nella prima metà dello scorso anno, con
una crescita che è stata determinata principalmente
dall'aumento dei marittimi presi in ostaggio - 67 contro 40 -, di
cui il 94% da parte di pirati somali.
Nel primo semestre di quest'anno 27 navi sono state abbordate
dai pirati (79 nella prima metà del 2025), cinque sono state
sequestrate (4), tre sono state oggetto di colpi d'arma da fuoco (1)
e tre navi sono sfuggite a tentativi d'attacco (6). Il maggior
numero di attacchi - 13 contro 34 nella prima metà del 2025 -
è stato condotto contro navi portarinfuse. Gli attacchi
contro le portacontainer sono stati dieci (13), quelli contro le
tanker sei (23). Si sono verificati inoltre nove attacchi (20)
contro navi di altra tipologia. Le acque della Somalia hanno
registrato un rialzo del numero di incidenti - dieci contro tre -,
mentre sono diminuiti quelli nel Golfo di Guinea (due rispetto a 14)
e negli Stretti di Singapore (12 contro 57).
Nel solo secondo trimestre del 2026 il numero complessivo di
atti di pirateria si è più che dimezzato essendosene
verificati 22 rispetto a 45 nello stesso periodo dello scorso anno.
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