
L'European Sea Ports Organisation (ESPO) ha ricevuto undici
candidature per la diciottesima edizione dell'ESPO Award, che - ha
ricordato il presidente dell'associazione dei porti europei, Eamonn
O'Reilly, annunciando i partecipanti all'edizione di quest'anno, «è
stato istituito nel 2009 per promuovere l'integrazione sociale tra
porti e città». Il tema di quest'anno sono i progetti a
duplice uso porto-città e - ha evidenziato O'Reilly - «offre
ai porti l'opportunità di dimostrare concretamente il loro
impegno per l'integrazione porto-città. Se i porti prendono
sul serio l'integrazione porto-città - ha aggiunto - ci si
aspetterebbe di vedere aree e infrastrutture portuali sviluppate non
solo nell'interesse del trasporto delle merci, ma anche a diretto
beneficio delle comunità portuali locali. Il numero e la
qualità delle candidature di quest'anno dimostrano un grande
impegno verso questo obiettivo e mostrano come la necessità
per i porti di operare attivamente a favore dei loro stakeholder più
vicini sia una priorità nei piani e nelle strategie di
sviluppo portuale in tutta Europa. Soddisfare le esigenze dei
residenti locali richiede innovazione e fiducia per garantire che,
pur svolgendo le loro funzioni principali, i porti invertano la
tendenza degli ultimi decenni, in cui molti porti hanno dimenticato
la propria eredità e alienato le comunità che li hanno
fondati e i cui interessi servono».
Tra le undici candidature figura quella dell'italiana Autorità
di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. Il progetto
vincente sarà annunciato durante la cerimonia di premiazione
e la cena di gala che si terranno il prossimo 10 novembre a
Bruxelles.