 Nel secondo trimestre di quest'anno il porto di Ravenna ha
movimentato 7,40 milioni di tonnellate di merci, con un deciso
rialzo del +10,9% sul periodo aprile-giugno del 2025, di cui 6,51
milioni di tonnellate allo sbarco (+11,6%) e 889mila tonnellate
all'imbarco (+6,5%). Le sole rinfuse liquide, con un totale di 1,39
milioni di tonnellate, hanno registrato un calo del -3,4%, mentre è
aumentato il volume delle merci secche a partire dai carichi
containerizzati, attestatisi a 670mila tonnellate (+4,4%) con una
movimentazione dei contenitori pari a 59.453 teu (+2,9%), con i
rotabili, inoltre, che sono cresciuti del +1,3% a 419mila tonnellate
e con le altre merci secche che, con 6,22 milioni di tonnellate,
hanno segnato un più marcato rialzo del +8,6%. In deciso
aumento anche il traffico dei crocieristi che è stato di
123mila passeggeri (+58,6%).
Nei primi sei mesi del 2026 lo scalo portuale ravennate ha
movimentato complessivamente 14,11 milioni di tonnellate di merci,
con una progressione del +5,9% sulla prima metà dello scorso
anno, di cui 12,45 milioni di tonnellate di merci allo sbarco
(+6,8%) e 1,66 milioni di tonnellate all'imbarco (-0,4%). Nel
segmento delle rinfuse liquide i prodotti petroliferi hanno segnato
un incremento del +24,8% salendo a 2,08 milioni di tonnellate,
mentre gli altri carichi sono diminuiti del -18,4% a 768mila
tonnellate. Le rinfuse secche hanno totalizzato 6,02 milioni di
tonnellate (+5,6%). Nel comparto delle merci varie sono state
movimentate 1,27 milioni di tonnellate di carichi in container
(+2,9%) con una movimentazione di contenitori pari a 112.927 teu
(+1,5%), 838mila tonnellate di rotabili (+4,5%) e 3,13 milioni di
tonnellate di altre merci (+5,2%).
L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro
Settentrionale ha reso noto che nel comprensorio portuale di Ravenna
il traffico ferroviario nel primo semestre del 2026 ha registrato
complessivamente 3.580 treni (-10,0%) e sono state trasportate via
treno 1,76 milioni di tonnellate di merci (-7,5%).
Commentando i dati di traffico relativi al primo semestre di
quest'anno, il presidente dell'AdSP, Francesco Benevolo, ha rilevato
l'importanza che «in questa delicata fase di crescita del
porto di Ravenna», «il Ministero delle Infrastrutture e
la Regione Emilia Romagna sostengano gli importanti investimenti
necessari per completare l'hub portuale e implementare le reti di
connessione intermodale, per non far rallentare lo sviluppo di
questo essenziale nodo logistico nazionale».
L'ente portuale ha annunciato che le stime preliminari relative
al mese di luglio del 2026 indicano un traffico di quasi 2,5 milioni
di tonnellate di merci , con un incremento del +4,2% rispetto a
luglio 2025.
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