
Nei primi tre mesi del 2026 i porti greci hanno movimentato
31,88 milioni di tonnellate di merci, con un deciso calo del -9,0%
sul primo trimestre dello scorso anno che è stato determinato
sia dalla contrazione delle merci in importazione e di quelle in
esportazione, che hanno totalizzato rispettivamente 15,91 milioni di
tonnellate (-5,6%) e 9,42 milioni di tonnellate (-15,0%), sia dalla
riduzione del traffico nazionale che è ammontato a 6,54
milioni di tonnellate (-7,6%).
L'Autorità Statistica Ellenica ha reso noto oggi che il
traffico dei passeggeri, pari a 4,91 milioni di persone, ha
registrato una diminuzione del -1,0% sul primo trimestre del 2025.
Il solo traffico nazionale è stato di 4,74 milioni di
passeggeri (-0,7%%), mentre quello internazionale, pari a 169mila
passeggeri (-7,2%), ha accusato flessioni sia degli sbarchi che
degli imbarchi risultati pari rispettivamente a 85mila (-6,7%) e
83mila passeggeri (-7,8%). Quello dei passeggeri appare un comparto
che, dopo la crescita trainata dal boom del turismo post-pandemico,
con incrementi anche a doppia cifra, sta convergendo verso una
sostanziale stagnazione, scivolando in territorio negativo negli
ultimi due trimestri.
In flessione anche i rotabili trasportati da navi ro-ro e ro-pax
che sono stati pari a 2,03 milioni di unità (-2,1%), di cui
1,90 milioni di unità di traffico nazionale (-1,9%) e 139mila
di traffico internazionale (-4,5%).