 La norvegese MPC Container Ships (MPCC), compagnia noleggiante
la propria flotta di portacontainer, ha chiuso il secondo trimestre
di quest'anno, periodo al termine del quale la consistenza della
flotta della compagnia era di 48 navi per una capacità di
stiva di 124mila teu, con ricavi pari a 116,9 milioni di dollari,
con un calo del -15,2% rispetto al secondo trimestre del 2025 al
termine del quale la flotta della MPCC era formata da 54 navi per
una capacità di 133mila teu. Il margine operativo lordo è
ammontato a 95,4 milioni (-11,1%), l'utile operativo a 72,8 milioni
(-15,5%) e l'utile netto a 69,4 milioni di dollari (-11,1%). Il
risultato netto beneficia di una plusvalenza di 30,4 milioni di
dollari realizzata dalla cessione di tre navi di proprietà
( AS Felicia, AS Alva e AS Clementina)
consegnate ai nuovi proprietari nel corso del trimestre.
Nel periodo aprile-giugno di quest'anno il valore medio del Time
Charter Equivalent, il ricavo giornaliero per nave al netto dei
costi di viaggio, si è attestato a 24.951 dollari al giorno
(-4,9%). Il tasso di utilizzo della flotta ha raggiunto il 98,8%, in
miglioramento rispetto al 97,6% dell'anno precedente, segno di una
domanda ancora sostenuta per il naviglio della compagnia norvegese.
Nei primi sei mesi del 2026 i ricavi hanno totalizzato 235,8
milioni di dollari, con una diminuzione del -11,0% sulla prima metà
dello scorso anno. L'EBITDA è stato di 163,4 milioni
(-11,7%), l'utile operativo di 118,2 milioni (-21,2%) e l'utile
netto di 110,2 milioni (-20,1%).
Intanto, lo scorso giugno MPCC ha acquistato quattro
portacontainer da 7.000 teu costruite nel 2023-2024, per un
controvalore di 343,4 milioni di dollari, ciascuna già
coperta da un contratto di noleggio triennale a tasso fisso con un
primario armatore globale Le quattro navi saranno prese in consegna
entro il prossimo novembre. L'operazione, secondo la società,
aggiungerà circa 180 milioni di dollari di ricavi
contrattuali e circa 140 milioni di EBITDA, abbassando al contempo
l'età media della flotta.
Le unità di nuova acquisizione fanno parte del programma
di rinnovamento della flotta delle MPCC che prosegue anche con la
dismissione delle unità più vecchie: oltre alle tre
navi già cedute nel secondo trimestre di quest'anno, sono
stati siglati accordi per la vendita di altre due unità (AS
Angelina, costruita nel 2007 e consegnata all'acquirente nel
corso del corrente mese, e AS Selina, costruita nel 2012 e
con consegna attesa entro il prossimo novembre), per proventi lordi
complessivi pari a 41,1 milioni di dollari.
Presentando oggi i risultati trimestrali, MPCC ha spiegato che
nel periodo, segnato da un elevato livello di incertezza
geopolitica, il mercato dei noleggi ha beneficiato di una
disponibilità di naviglio molto ridotta, con un pool di navi
disponibili nei successivi sei mesi che si è ridotto del 25%
su base annua spingendo gli armatori a fissare i contratti con un
anticipo record di circa sei mesi. La compagnia ha specificato che
anche i valori di mercato delle navi restano su livelli elevati,
sostenuti dalla scarsità di tonnellaggio pronto e libero da
contratti.
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