
Oggi a Copenaghen, in occasione di una visita in Danimarca del
ministro nigeriano delle Attività marittime, Adegboyega
Oyetola, la società terminalista APM Terminals del gruppo
armatoriale A.P. Møller-Mærsk ha siglato un memorandum
of understanding per lo sviluppo del porto di Badagry, nello Stato
di Lagos. L'accordo, che impegna le parti a negoziare in esclusiva
la realizzazione dello scalo portuale, è stato sottoscritto
dal presidente del gruppo armatoriale danese, Vincent Clerc, e da
Didi Ndiomu, managing director della Badagry Port Development Ltd.
(BDPL), la società concessionaria del progetto, e della sua
controllante Quinn McGrath Marine and Environmental Services Ltd.
APM Terminals è stata coinvolta sin dalle prime fasi di
progettazione del nuovo porto nigeriano in acque profonde
(
del 20
novembre 2012). Il progetto ha attraversato più di una
fase di stallo e il nuovo accordo con APM Terminals parrebbe un
segnale di un più concreto impegno per attuarlo dopo che il 3
agosto 2022 il Consiglio dei ministri nigeriano aveva approvato il
contratto di concessione del tipo Build Own Operate and Transfer.
Lo scalo occuperebbe un'area di 623 ettari e avrebbe banchine per un
totale di quattro chilometri con pescaggio di -18 metri che lo
renderebbero il porto con il pescaggio più profondo e la più
estesa linea di banchina dell'Africa subsahariana.