 Lo scorso giugno i porti di Genova e di Savona-Vado Ligure hanno
movimentato complessivamente 5,42 milioni di tonnellate di merci,
con un lieve calo del -0,6% sul giugno 2025, di cui 4,16 milioni di
tonnellate nel porto del capoluogo ligure (-1,5%), incluse 3,00
milioni di tonnellate movimentate nel bacino di Genova (-2,6%) e
1,17 milioni di tonnellate in quello di Pra' (+1,2%), e 1,27 milioni
di tonnellate nel porto savonese (+2,8%), incluse 466mila tonnellate
nel bacino di Savona (+3,9%), 351mila tonnellate in quello di Vado
Ligure (+26,6%) e 450mila tonnellate nella rada di Vado (-11,2%).
A giugno 2026 i due scali portuali liguri hanno movimentato
complessivamente 3,48 milioni di tonnellate di merci varie (+3,0%),
di cui 2,23 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+1,7%) e
1,25 milioni di tonnellate di merci convenzionali (+5,5%). Nel
settore delle rinfuse liquide sono state movimentate 1,54 milioni di
tonnellate di oli minerali e prodotti energetici (-4,1%) e 73mila
tonnellate di altri carichi (-7,7%). Le rinfuse solide sono state
199mila tonnellate nel segmento commerciale (-21,9%) e 60mila in
quello industriale (+0,5%).
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico totale movimentato
dai due porti è stato di 16,13 milioni di tonnellate, con una
diminuzione del -0,1% sulla prima metà dello scorso anno.
Nel periodo aprile-giugno del 2026 il solo porto di Genova ha
movimentato 12,39 milioni di tonnellate di merci (-0,6%), di cui
8,73 milioni di tonnellate nel bacino di Genova (3,6%) e 3,66
milioni di tonnellate in quello di Pra' (+7,2%). Nel comparto delle
merci varie il traffico è stato di 8,78 milioni di tonnellate
(+4,7%), di cui 6,16 milioni di tonnellate di merci containerizzate
(+3,5%) realizzate con una movimentazione di contenitori pari a
634.918 teu (+1,8%), 2,46 milioni di tonnellate di rotabili (+8,1%)
e 161mila tonnellate di altri carichi (-0,3%). Sia le rinfuse
liquide che quelle solide sono diminuiti. I carichi liquidi si sono
attestati a 3,04 milioni di tonnellate (-10,2%), di cui 1,90 milioni
di tonnellate di petrolio greggio (-12,7%), 949mila tonnellate di
prodotti petroliferi raffinati (-4,0%), 114mila tonnellate di
prodotti chimici (-8,8%) e 82mila tonnellate di altre rinfuse
liquide (-19,6%). Le rinfuse secche hanno totalizzato 379mila
tonnellate (-21,7%), incluse 208mila tonnellate di prodotti
metallurgici (-34,9%), 95mila tonnellate di carbone (+2,0%), 40mila
tonnellate di minerali e materiali da costruzione (-14,1%), 25mila
tonnellate di prodotti chimici (+92,1%) e 11mila tonnellate di altre
rinfuse solide (-10,1%). Nel comparto dei passeggeri, i crocieristi
sono stati 443mila (-10,8%) e i passeggeri dei traghetti 489mila
(-5,7%).
Nel secondo trimestre del 2026 il porto di Savona-Vado ha
movimentato globalmente 3,73 milioni di tonnellate di merci (+2,0%).
Le merci varie sono ammontate a 1,81 milioni di tonnellate (+2,5%),
di cui 906mila tonnellate di merci in container (-1,0%) realizzate
con una movimentazione di contenitori pari a 137.616 teu (-2,3%),
724mila tonnellate di rotabili (+6,5%) e 183mila tonnellate di altre
merci varie (+5,7%). Nel settore delle rinfuse liquide il traffico è
stato di 1,52 milioni di tonnellate (+2,6%), di cui 1,34 milioni di
tonnellate di petrolio greggio (+0,3%), 150mila tonnellate di
prodotti petroliferi raffinati (+41,1%) e 25mila tonnellate di altri
carichi (-27,3%). Le rinfuse secche sono state 398mila (-2,4%), di
cui 132mila tonnellate di carbone (+10,1%), 107mila tonnellate di
minerali e materiali da costruzione (-10,9%), 57mila tonnellate di
mangimi, foraggi e semi oleosi (-19,5%), 50mila tonnellate di
cereali (+39,7%), 38mila tonnellate di prodotti chimici (-16,6%),
11mila tonnellate di prodotti metallurgici (-9,3%) e 4mila
tonnellate di altre rinfuse secche (-1,0%). A Savona i crocieristi
sono stati 270mila (-8,0%) e i passeggeri dei traghetti 76mila
(-10,2%).
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