
La Confederazione Italiana Armatori ha espresso forte
apprezzamento per l'iniziativa annunciata dal ministro della Difesa,
Guido Crosetto, d'intesa con il governo e i vertici della difesa,
volta a predisporre le misure necessarie a garantire il transito in
sicurezza delle navi italiane attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb
(
del
17
settembre 2026). Confitarma ha osservato che la proposta del
ministro Crosetto va nella direzione indicata anche nella recente
lettera congiunta indirizzata al governo nella quale Confitarma,
assieme ad Assarmatori, aveva richiamato l'attenzione sulla
necessità di rafforzare la protezione del traffico
commerciale e la presenza marittima nazionale nei principali
quadranti di interesse strategico.
Sottolineando che la sicurezza delle principali linee di
comunicazione marittima è essenziale non soltanto per gli
armatori ma per la continuità degli approvvigionamenti, la
stabilità delle catene logistiche e la competitività
dell'intero sistema economico italiano, il presidente di Confitarma,
Mario Zanetti, ha evidenziato che «garantire la sicurezza
delle nostre navi e, prima ancora, delle donne e degli uomini
imbarcati è la priorità assoluta. Ma significa anche e
soprattutto proteggere la libertà di navigazione, la
continuità dei traffici e un'infrastruttura economica
fondamentale per il Paese. In una fase caratterizzata da una
crescente instabilità geopolitica - ha aggiunto - è
fondamentale poter contare su rotte sicure e prevedibili.
L'incertezza sui transiti attraverso il Mar Rosso e Bab el-Mandeb
rischia infatti di consolidare deviazioni verso il Capo di Buona
Speranza, con maggiori tempi di navigazione, consumi, costi
operativi e conseguenze sull'intera catena logistica. Per questo
consideriamo particolarmente importante il segnale arrivato dal
governo: la sicurezza marittima è a tutti gli effetti una
componente della sicurezza economica nazionale».
Ribadendo quindi il convinto sostegno della Confitarma
all'impegno della Marina Militare italiana e alle missioni
internazionali ed europee per la tutela della libertà di
navigazione, a partire da Eunavfor Aspides, Zanetti ha rilevato che
«la Marina Militare sta svolgendo come sempre un ruolo
essenziale, mettendo a disposizione del Paese competenze e capacità
operative di assoluto livello. Confitarma - ha specificato - è
pronta a continuare a collaborare con il governo, con la difesa e
con le forze armate, mettendo a disposizione le evidenze e le
esigenze operative delle compagnie associate. Difendere la libertà
e la sicurezza delle rotte significa garantire la continuità
degli approvvigionamenti energetici e difendere la competitività
dell'Italia e la sua vocazione di grande Paese marittimo».