
Con i controlli a bordo della portacontenitori battente bandiera
liberiana
MSC Ellen X effettuati questa settimana, nel corso
dei quali sono state accertate alcune carenze rispetto agli standard
internazionali, la Guardia Costiera di Genova ha raggiunto il numero
di cento ispezioni di Port State Control (PSC) realizzate
dall'inizio di quest'anno. «Le oltre 250 carenze rilevate
quest'anno - informano dal Servizio Sicurezza della Navigazione -
riguardano aspetti essenziali per la sicurezza degli equipaggi e dei
passeggeri e per la tutela dell'ambiente: dalla documentazione di
bordo ai sistemi antincendio e ai mezzi di salvataggio, fino alla
prevenzione dell'inquinamento e alle condizioni di vita e di lavoro
dei marittimi. Le navi controllate battevano complessivamente 18
bandiere diverse e comprendevano portacontenitori, petroliere, navi
da carico e yacht commerciali».
Oltre la metà delle navi ispezionate è costituita
da portacontainer. Seguono navi da carico generale, yacht
commerciali, portarinfuse e petroliere, oltre ad altre tipologie di
unità. Sotto il profilo delle bandiere, Liberia (30%), Malta
(23%) e Panama (8%) risultano le più rappresentate. Quanto
alle principali categorie di carenze, 60 riguardano i certificati e
la documentazione di bordo, 26 la normativa ambientale MARPOL, 25 i
sistemi antincendio, 15 i mezzi di salvataggio e 11 le condizioni di
vita e di lavoro disciplinate dalla Convenzione MLC 2006.
Specificando che nei casi più gravi la Guardia Costiera
non esita a disporre il fermo della nave, com'è accaduto già
sei volte quest'anno a Genova, l'ammiraglio Antonio Ranieri,
comandante del porto di Genova, ha spiegato che «un'attenzione
particolare è rivolta alle emissioni di ossidi di azoto
(NOx), verificando la conformità dei motori ai limiti
previsti dalla normativa internazionale, il corretto funzionamento
degli eventuali sistemi di abbattimento e la corrispondenza tra le
configurazioni installate a bordo e la relativa certificazione.
Un'attività che riguarda direttamente anche la qualità
dell'aria della città». «Le cento ispezioni PSC -
ha precisato l'ammiraglio Ranieri - si inseriscono in un impegno ben
più ampio: nello stesso periodo il nostro Servizio ha svolto
complessivamente circa 350 controlli in materia di safety, security
e MLC, comprese le verifiche sulle unità battenti bandiera
italiana, dalle piccole imbarcazioni da pesca ai traghetti fino alle
navi da crociera. Un impegno quotidiano nell'ambito della più
ampia azione di vigilanza sul traffico marittimo che interessa il
porto di Genova».