
Il gruppo ferroviario elvetico SBB CFF FFS ha reso noto oggi di
aver archiviato il primo semestre del 2026 con un utile netto di 126
milioni di franchi svizzeri rispetto a 48 milioni nella prima metà
dello scorso anno, con un aumento - ha spiegato l'azienda - a cui
hanno contribuito la crescente domanda nel traffico passeggeri, il
risultato positivo della divisione Immobili e un netto miglioramento
nel traffico delle merci. Il gruppo ha specificato che nel primo
semestre di quest'anno la domanda di mobilità è
ulteriormente aumentata e i treni dell'azienda hanno trasportato in
media 1,45 milioni di passeggeri al giorno, il 4,0% in più
rispetto a 1,39 milioni nel primo semestre del 2025.
SBB CFF FFS ha precisato che, tuttavia, la situazione
finanziaria rimane tesa e per far fronte al crescente fabbisogno di
investimenti per il rinnovo delle flotte e alla futura necessità
di ampliare l'offerta, nel medio periodo il gruppo necessita di un
utile annuo di circa 500 milioni di franchi, valore che a lungo
termine dovrà essere ancora più elevato. Solo in
questo modo - ha spiegato SBB CFF FFS - l'azienda sarà in
grado di stabilizzare il proprio indebitamento e, allo stesso tempo,
investire per il futuro.
Nei primi sei mesi di quest'anno i treni del gruppo hanno
trasportato 6,02 milioni di passeggeri (+1,3%). SBB CFF FFS ha reso
noto che nel segmento del traffico delle merci il risultato netto è
tornato positivo essendo aumentato di 49 milioni rispetto all'anno
precedente attestandosi così a due milioni di franchi. «Per
la prima volta dopo molti anni - ha evidenziato l'azienda - il
settore ha registrato pertanto un sostanziale pareggio, al quale
hanno contribuito le sovvenzioni della Confederazione per il
traffico nazionale a carri singoli, gli incrementi dell'efficienza
all'interno delle FFS, i prezzi dei trasporti in grado di coprire i
costi e i ricavi derivanti dalla vendita di materiale rotabile.
Anche il traffico merci internazionale ha registrato un andamento
positivo. Rimane invece una sfida il calo dei volumi di trasporto
sul territorio nazionale».
Intanto, il gruppo svizzero ha annunciato che dal prossimo primo
gennaio la divisione di trasporto merci SBB CFF FFS Cargo SA sarà
integrata nella SBB CFF FFS SA a livello di bilancio e formerà
la divisione traffico merci assieme alle società del gruppo
SBB Cargo International (partecipazione di maggioranza del 75% di
SBB CFF FFS ) e ChemOil Logistics (società affiliata al
100%). Verrà così portata a termine l'operazione
avviata nel 2023 con l'acquisizione completa della SBB CFF FFS Cargo
SA. Dal primo giugno 2027 anche il personale della SBB CFF FFS Cargo
SA passerà alla SBB CFF FFS SA.