
Come le altre primarie compagnie di navigazione che operano nel
segmento dei container, nel secondo trimestre di quest'anno anche la
sudcoreana HMM ha registrato un netto miglioramento delle
performance finanziarie e operative a seguito dell'incremento della
domanda di trasporto marittimo containerizzato e del rialzo del
valore dei noli. Nel periodo i ricavi della compagnia sono stati
pari a 3.402,0 miliardi di won (2,4 miliardi di dollari), in
crescita del +29,7% sul secondo trimestre del 2025, di cui 2.802,5
miliardi di won (+29,1%) generati dal trasporto containerizzato, a
cui si aggiungono 266,1 miliardi (+80,0%) generati dal trasporto
marittimo di rinfuse liquide e 292,3 miliardi (+17,4%) dal trasporto
marittimo di rinfuse secche. I costi operativi sono ammontati
complessivamente a 2.873,5 miliardi di won (+26,7%). L'utile
operativo è stato di 354,1 miliardi (+51,9%), con un apporto
di 198,6 miliardi dal segmento dei container (+5,9%) e di 156,4
miliardi da quello delle rinfuse (+371,3%). L'utile netto
trimestrale è stato pari a 411,4 miliardi di won, con un calo
del -12,7% determinato da minori proventi finanziari.
Nel secondo trimestre del 2026 le portacontenitori della HMM
hanno trasportato merci per un totale pari ad oltre un milione di
teu (+3,2%). Nel periodo il valore medio dei noli marittimi è
risultato di 1.312 dollari/teu (+9,5%). Sulle sole rotte
transpacifiche con l'America le navi hanno trasportato 376mila teu
(+10,7%) e in questo mercato i relativi ricavi sono ammontati a
995,6 miliardi di won (+20,5%). Sulle rotte Asia-Europa sono stati
trasportati 302mila teu (+1,5%), attività che ha prodotto
ricavi pari a 999,4 miliardi di won (+28,2%). Sulle rotte asiatiche
sono stati trasportati 179mila teu (-19,8%) e in questo mercato i
ricavi hanno totalizzato 360,9 miliardi di won (+12,2%). Sulle rotte
marittime nord-sud il totale trasportato è stato di 153mila
teu (+29,9%) e i relativi ricavi si sono attestati a 444,3 miliardi
di won (+78,2%).
La compagnia sudcoreana ritiene che nell'intero 2026 la domanda
mondiale di trasporto marittimo dei container dovrebbe crescere del
+2,5%, mentre l'offerta di capacità è prevista in
aumento del +4,2%, con uno squilibrio che potrebbe esercitare
pressione sui noli. Un'attesa crescita più marcata
dell'offerta che, tuttavia, non fermerà il programma di
ampliamento della flotta di portacontainer della HMM, attualmente
formata da 98 navi per una capacità di stiva di poco più
di un milione di teu, che prevede di dotarsi entro il 2030 di una
flotta della capacità di circa 1,5 milioni di teu.