
Il prossimo 24 settembre MacGregor celebrerà a Genova,
con un evento esclusivo dedicato a dipendenti, management, clienti e
media, il 65° anniversario della sua filiale italiana che è
stata fondata nel gennaio 1961 con sede nel capoluogo ligure.
L'organizzazione di MacGregor Italy, che opera all'interno del porto
di Genova nell'area delle Riparazioni Navali, comprende i reparti
vendite e gestione parti di ricambio, servizi di supporto, una
Service Station con sette tecnici altamente specializzati che
operano nel Mediterraneo e a livello globale, il dipartimento QEHS e
l'ufficio amministrativo. Negli ultimi tre anni il team è
cresciuto di 14 dipendenti, con particolare attenzione al
potenziamento dell'assistenza clienti e delle competenze tecniche
specialistiche dei servizi after sales.
Le origini del gruppo MacGregor, leader mondiale nella fornitura
di equipaggiamenti, servizi e soluzioni per la movimentazione di
carichi e merci nell'industria marittima e offshore, risalgono al
1929 con l'invenzione pionieristica delle coperture in acciaio per i
boccaporti da parte dei fratelli MacGregor nel Regno Unito. A
partire dall'agosto 2025, l'azienda è passata a un nuovo
assetto societario, sotto la proprietà di Triton, Investitore
di Private Equity. Il gruppo ha sede centrale globale a Göteborg
ed oltre 2.000 dipendenti in 30 Paesi.
Riferendosi alla celebrazione del 65° anniversario,
l'amministratore delegato di MacGregor Italy, Corrado Tabaton, ha
sottolineato che «questo traguardo è la testimonianza
della dedizione del nostro team e della fiducia dei nostri partner
strategici. Ringraziamo - ha aggiunto - realtà come Grimaldi,
che ha scelto MacGregor per le serie Eco e le più recenti
nuove costruzioni PCTC (Pure Car and Truck Carriers), GNV per la
consolidata collaborazione sul territorio, MSC, Corsica Ferries,
Rocktree, Visentini e tutti i clienti che si affidano a noi.
Fondamentale è stata anche la sinergia con San Giorgio del
Porto e Fincantieri. Guardiamo al futuro puntando su sostenibilità,
digitalizzazione e sul potenziamento infrastrutturale della nostra
base a Genova».