
Wan Hai Lines (WHL), la terza compagnia di navigazione taiwanese
del settore dei container per capacità di carico della
flotta, ha archiviato il secondo trimestre di quest'anno con ricavi
pari a 42,9 miliardi di dollari di Taiwan (1,3 miliardi di dollari
USA), con un incremento del +23,1% sul periodo aprile-giugno del
2025. L'utile operativo è risultato pari a 11,1 miliardi di
dollari taiwanesi (+28,5%) e l'utile netto a 11,5 miliardi
(+965,6%).
Nel primo semestre del 2026 i ricavi sono ammontati a 76,5
miliardi di dollari di Taiwan, in crescita del +6,4% sulla prima
metà dello scorso anno. L'utile operativo è stato di
17,0 miliardi (-5,3%) e l'utile netto di 19,2 miliardi (+95,6%).
Intanto, oggi WHL ha annunciato un investimento che sarà
compreso tra 708 e 744 milioni di dollari USA per l'acquisizione di
sei nuove portacontainer dual-fuel da 11.000 teu in grado di essere
alimentate a GNL e metanolo. Le navi sono state ordinate ai cantieri
navali Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding Co. e China Shipbuilding
Trading Co. Inoltre, la compagnia taiwanese ha confermato ordini con
gli stessi cantieri per una nuova portacontenitori da 9.200 teu, con
un investimento compreso tra 102 e 112 milioni di dollari USA, e per
una da 11.000 teu, per la quale investirà 118-124 milioni di
dollari. WHL ha annunciato anche il noleggio di tre portacontainer
con un investimento complessivo di 3,42 miliardi di dollari
taiwanesi e il termine del periodo di noleggio di una quarta nave.