 Nel secondo trimestre di quest'anno, grazie all'inversione di
tendenza del traffico delle rinfuse solide e alla tenuta del
traffico dei rotabili, si è ulteriormente attenuato il calo
delle merci movimentate nel porto di Anversa-Bruges che nel periodo
sono ammontate a 68,4 milioni di tonnellate, con una diminuzione del
-2% circa sul trimestre aprile-giugno del 2025. In particolare, dopo
cinque trimestri di flessione, il traffico delle rinfuse solide ha
registrato una crescita del +8% salendo a 3,6 milioni di tonnellate.
È proseguito anche l'incremento dei rotabili che hanno
totalizzato 5,6 milioni di tonnellate (+5%). Il maggior volume di
traffico, quello dei carichi containerizzati, ha accusato una
riduzione del -2% essendo sceso a 37,9 milioni di tonnellate con una
movimentazione di container che è risultata pari a circa 3,4
milioni di teu (-2%). In diminuzione anche le rinfuse liquide con
19,0 milioni di tonnellate (-4%) e le merci convenzionali con 2,2
milioni di tonnellate (-15%). La movimentazione di auto nuove, pari
a 900mila veicoli, è cresciuta del +5%.
L'Autorità Portuale di Anversa-Bruges ha reso noto che
nella prima metà del 2026 lo scalo portuale belga ha
movimentato complessivamente 133,9 milioni di tonnellate di merci,
con un calo del -2,4% sul primo semestre dello scorso anno. Nel solo
settore dei container il traffico è stato di 74,2 milioni di
tonnellate (-3,6%) con una movimentazione di contenitori pari a 6,8
milioni di teu (-1,5%). L'ente portuale ha specificato che le
esportazioni di container pieni sono diminuite del -5,7% riflettendo
l'indebolimento dell'export delle economie dell'Europa occidentale,
mentre la movimentazione di container vuoti è aumentata del
+13,7% principalmente a causa del forte rialzo (+31%)
dell'esportazione di contenitori vuoti. L'authority portuale ha
precisato che a ciò si è aggiunto l'impatto dello
sciopero di quattro giorni di marzo che, secondo le stime, ha
comportato una riduzione del traffico pari a 100mila teu, nonché
l'impatto della fuoriuscita di prodotti petroliferi nel bacino di
Deurganck che ha comportato l'interruzione temporanea del traffico
nell'area e che ha provocato un'ulteriore perdita di traffico
stimata pari a 85mila teu.
Più accentuata la diminuzione semestrale delle merci
convenzionali attestatesi a 4,2 milioni di tonnellate (-11,7%), con
un calo del -6,1% di quelle in importazione e una riduzione del
-19,6% di quelle in esportazione, mentre i rotabili, con 11,0
milioni di tonnellate, sono cresciuti del +5,9% trainati sia dalle
importazioni (+4,6%) che dalle esportazioni (+6,9%). Nel comparto
delle rinfuse liquide sono state movimentate 37,5 milioni di
tonnellate (-1,9%) e in quello delle rinfuse secche 6,9 milioni di
tonnellate (+2,3%), con un +3,9% dell'export di rinfuse solide e un
-0,3% dell'import. La movimentazione di autoveicoli nuovi è
stata di 1,8 milioni di unità (+7,2%).
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