 Avendo registrato una flessione del traffico delle merci
superiore al -2% nei primi due trimestri di quest'anno, il porto di
Marsiglia-Fos ha archiviato l'intero primo semestre del 2026 con un
calo del -3% circa dei volumi di carichi movimentati rispetto alla
prima metà dello scorso anno. La diminuzione complessiva è
stata generata, in particolare, dalla marcata riduzione dei volumi
di rinfuse secche e dalla meno accentuata riduzione delle rinfuse
liquide che non sono state interamente compensate dall'aumento delle
merci varie.
L'Autorità Portuale dello scalo francese ha evidenziato
che il traffico semestrale è risultato sostanzialmente
stabile nonostante l'incertezza geopolitica in Medio Oriente, con le
tensioni nello Stretto di Hormuz che continuano a tenere sotto
pressione le rotte marittime globali, dato che le modifiche delle
rotte marittime legate al contesto internazionale non hanno finora
inciso in modo significativo né sugli scali né sui
flussi di merci gestiti dallo scalo portuale francese.
Nei primi sei mesi del 2026 il solo traffico delle rinfuse
liquide è ammontato a 22,4 milioni di tonnellate, con una
contrazione del -5% rispetto a 23,6 milioni nello stesso periodo del
2025. In particolare, il traffico di petrolio grezzo, con 11,2
milioni di tonnellate, ha registrato una forte ripresa del +10%
grazie al ritorno al pieno regime delle raffinerie locali. I
prodotti petroliferi raffinati, con 5,9 milioni di tonnellate, hanno
segnato un calo del -3% e in lieve flessione sono risultati anche i
volumi di gas di petrolio liquefatto pari ad un milione di
tonnellate (-1%). In deciso decremento, invece, i volumi di gas
naturale liquefatto, pari a 2,2 milioni di tonnellate (-46%),
riduzione - ha specificato l'ente portuale francese - che è
dovuta al raffronto con gli elevati livelli del 2025 ed a vincoli
tecnici relativi alla capacità di importazione che sono in
fase di risoluzione.
Le rinfuse solide hanno totalizzato 3,1 milioni di tonnellate
(-19%), di cui 1,8 milioni di tonnellate di siderurgici (-33%) e 1,3
milioni di tonnellate di prodotti agroalimentari (+11%).
Su un totale di 10,8 milioni di tonnellate di merci varie
movimentate nella prima metà del 2026 rispetto a 9,5 milioni
nel primo semestre dello scorso anno, il traffico nel solo settore
dei container è stato pari a 823mila teu, con un incremento
del +13% che l'ente portuale ha specificato essere stato sostenuto
dalla crescita degli scambi con l'Asia, e in particolare con la Cina
che è il principale partner commerciale del porto francese.
Nel comparto dei rotabili è stato segnato un aumento del +3%,
mentre in diminuzione è risultato il traffico di auto nuove
con 101mila veicoli movimentati (-6%).
Il traffico semestrale dei passeggeri è stato di 1,2
milioni di crocieristi (+5%), con un'analoga crescita dei passeggeri
allo sbarco/imbarco (+5%) e di quelli in transito (+5%). Il traffico
dei passeggeri delle linee regolari, invece, ha accusato un calo con
un totale di 482mila passeggeri e un numero di scali anch'esso in
lieve flessione.
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