 L'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico
Centrale ha evidenziato di aver rispettato la scadenza prevista del
30 giugno 2026 per per il completamento degli interventi finanziati
dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'ente ha specificato
che dei 39,6 milioni di euro di fondi del PNRR, l'intervento di
maggior rilievo, per complessivi di 14,6 milioni di euro, ha
riguardato l'elettrificazione delle banchine con l'obiettivo di
ridurre le emissioni inquinanti e promuovere una maggiore
sostenibilità ambientale. In particolare, nel porto di Ancona
l'installazione del cold ironing ha interessato sei banchine
utilizzate per il traffico traghetti e crociere, con un investimento
di nove milioni, mentre nel porto di Ortona l'elettrificazione è
stata realizzata sulla banchina di Riva nuova e al molo Nord per la
fornitura di energia alle gru semoventi con un investimento di 2,8
milioni. L'impianto di cold ironing per fornire energia elettrica
alle navi passeggeri e di servizio di limitate dimensioni è
stato anche installato nei porti di Pesaro, San Benedetto del
Tronto, Pescara e Ortona, con un investimento di 500mila euro in
ciascuno scalo.
Inoltre, con i fondi ZES-Zone Economiche Speciali di 13 milioni,
l'AdSP ha realizzato l'intervento di consolidamento della banchina
di Riva del porto di Ortona, i cui lavori si sono conclusi a fine
settembre 2025, con 99 giorni di anticipo rispetto alla previsione
iniziale, e l'approfondimento dei fondali con dragaggio della stessa
banchina. Un'ulteriore azione, con le risorse del MIT, ha riguardato
la digitalizzazione della catena logistica (994.300 euro) per
l'aggiornamento del PCS-Port Community System, la piattaforma
digitale interoperabile che mette in rete operatori pubblici, AdSP,
Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Capitaneria di porto, e privati
per migliorare l'efficienza e la sostenibilità del trasporto
merci e della logistica.
Il concetto di sostenibilità ambientale ha trainato poi
gli interventi realizzati dall'AdSP con i fondi PNRR del Ministero
dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, pari 1,89 milioni di
risorse complessive. L'Autorità di Sistema Portuale ha
acquistato tre veicoli elettrici a zero emissioni da utilizzare come
auto di servizio. Inoltre, l'ente ha pubblicato, per la prima volta,
due bandi per la selezione di proposte da parte dei concessionari e
dei terminalisti che operano nelle aree portuali per l'acquisto di
mezzi di servizio alimentati con elettricità o idrogeno o per
l'elettrificazione dei mezzi esistenti. L'obiettivo dell'intervento
è stato di migliorare l'efficientamento energetico, ridurre
le emissioni nei porti, promuovere la sostenibilità
ambientale delle attività portuali anche a beneficio delle
aree urbane limitrofe. Sono stati quattro gli operatori dei porti di
Ancona e Ortona che hanno usufruito delle possibilità offerte
dai due avvisi dall'AdSP lanciati in poco più di un anno per
riuscire ad offrire un'ampia opportunità di partecipazione.
Con risorse complessive di 626.677 euro, le imprese hanno acquistato
in totale 11 mezzi fra carrelli elevatori e veicoli di servizio. Nel
porto di San Benedetto del Tronto, grazie ai fondi PNRR del MASE, è
stata effettuata la manutenzione straordinaria degli impianti di
illuminazione pubblica con l'obiettivo di migliorarne
l'efficientamento e le prestazioni illuminotecniche, di diminuire il
consumo di energia e, allo stesso tempo, accrescerne l'affidabilità,
la durata e l'efficienza. È stato invece dedicato alla
cybersecurity l'intervento realizzato con le risorse di 1,39 milioni
del PNRR dell'Agenzia nazionale per la cybersecurity.
Infine, diverse sono state le azioni realizzate con i fondi di
7,7 milioni del PNRR del Ministero dell'Agricoltura, della Sicurezza
alimentare e delle Foreste che hanno contribuito al completamento
dell'intervento sul sistema di intelligenza artificiale dell'AdSP.
L'ente ha effettuato l'intervento di manutenzione straordinaria e di
efficientamento energetico delle torri faro di illuminazione della
darsena Marche e dell'area del porto storico di Ancona, con la
sostituzione dei proiettori al sodio con quelli di nuova generazione
Led, così da migliorarne l'efficacia e incrementare il
risparmio energetico. Intervento di riqualificazione energetica che
ha interessato anche il mercato ittico del porto di Ancona dove, con
le risorse PNRR MASAF, è stato anche effettuato l'intervento
di dragaggio del fondale della banchina 22, con l'obiettivo di
migliorarne l'operatività e incrementarne la capacità
ricettiva delle merci.
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