
Nel secondo trimestre di quest'anno i porti spagnoli hanno
movimentato complessivamente 144,8 milioni di tonnellate di merci,
con un incremento del +2,9% sullo stesso periodo del 2025. L'aumento
è stato trainato principalmente dalla crescita del traffico
delle rinfuse liquide che è ammontato a 47,1 milioni di
tonnellate (+7,2%) nonché dal nuovo record storico del
traffico delle merci convenzionali che è stato pari a 24,3
milioni di tonnellate (+4,0%). Anche nel settore delle merci in
container è stato segnato un nuovo record storico trimestrale
che è tale, però, se questo flusso è
conteggiato in termini di contenitori da 20 piedi movimentati:
infatti questo totale è di 4.953.425 teu, ovvero superiore
del +1,8% rispetto al precedente picco storico del secondo trimestre
del 2025, mentre se il traffico containerizzato è calcolato
in peso il totale del periodo aprile-giugno del 2026 è di
49,7 milioni di tonnellate, volume che rappresenta un calo del -0,5%
sullo stesso periodo dello scorso anno ed è distante dal
record di 52,6 milioni di tonnellate del quarto trimestre del 2020.
Il traffico delle rinfuse solide, con 19,7 milioni di tonnellate, ha
segnato un lieve aumento del +0,5%.
Nel secondo trimestre del 2026 il traffico dei passeggeri nei
porti spagnoli è stato di quasi 10,4 milioni di persone
(-4,5%), di cui 6,7 milioni di passeggeri delle linee regolari
(-3,3%) e 3,6 milioni di crocieristi (-6,6%).
Nei primi sei mesi del 2026 il traffico complessivo delle merci
è stato di 277,7 milioni di tonnellate, con una progressione
del +0,8% sulla prima metà dello scorso anno. Nel comparto
delle rinfuse liquide sono state movimentate 91,4 milioni di
tonnellate (+4,8%) e in quello delle rinfuse solide 38,2 milioni di
tonnellate (-4,0%). Il traffico containerizzato si è
attestato a 94,9 milioni di tonnellate (-1,1%) con una
movimentazione dei contenitori che ha raggiunto il nuovo record
storico semestrale di 9.417.467 teu (+2,4%), di cui 4.874.751 in
transito (+2,1%). Le merci convenzionali hanno totalizzato 45,4
milioni di tonnellate (+1,0%). Nel settore dei passeggeri, i
crocieristi sono stati quasi 6,4 milioni (+1,8%) e i passeggeri dei
servizi regolari 11,2 milioni (-2,7%).