
L'Unione Africana ha espresso oggi una ferma condanna degli
attacchi alle navi cisterna nel Mar Rosso rivendicati dagli Houthi
che hanno annunciato un blocco navale contro il Regno dell'Arabia
Saudita. La condanna giunge dopo che nelle scorse ore gli yemeniti
Houthi hanno rivendicato gli attacchi di ieri nel Mar Rosso contro
le due petroliere saudite
Encelia e
Layla.
In una dichiarazione, il presidente della Commissione
dell'Unione Africana, Mahmoud Ali Youssouf, ha sottolineato che
«tali azioni rappresentano una pericolosa escalation con gravi
implicazioni per la pace e la sicurezza regionali» e ha
evidenziato che «gli attacchi contro navi commerciali e
qualsiasi tentativo di ostacolare la libera circolazione del
traffico marittimo costituiscono una grave minaccia alla sicurezza
marittima internazionale e alla stabilità di una delle vie
navigabili più strategiche al mondo. La libertà di
navigazione e la sicurezza della navigazione commerciale - ha
specificato Youssouf - devono essere pienamente rispettate in
conformità con il diritto internazionale».
Inoltre, il presidente della Commissione dell'Unione Africana ha
rimarcato che «la sicurezza delle rotte marittime nel Mar
Rosso è di vitale importanza strategica per l'Africa» e
«qualsiasi interruzione del traffico marittimo commerciale
rischia di compromettere la connettività marittima regionale,
le supply chain globali, la sicurezza energetica e gli interessi
economici di numerosi Stati africani il cui commercio dipende da un
accesso sicuro e ininterrotto a queste rotte marittime».
Youssouf ha esortato gli Houthi a cessare immediatamente tutti gli attacchi
contro il traffico marittimo commerciale, ad astenersi da qualsiasi
azione che possa ulteriormente esacerbare le tensioni e a rispettare
pienamente il diritto internazionale in materia di navigazione
marittima.