
La compagnia pubblica statale estone Estonian State Fleet (ESF)
ha ordinato al cantiere navale polacco Crist SA la progettazione e
costruzione di un quinto traghetto che entrerà in servizio
alla fine del 2028 e che sarà il primo della flotta della
compagnia ad utilizzare l'energia elettrica verde della rete
elettrica di terra quale principale fonte energetica. La commessa ha
un valore di 49,93 milioni di euro e la costruzione sarà
finanziata con 28 milioni di euro dal Fondo di modernizzazione
dell'Unione Europea.
La nuova nave, progettata dalla filiale LMG Marine France di
Tolosa della norvegese LMG Marin, sarà dotata di un banco di
batterie da tre MWh che le consentirà di navigare sulla rotta
Kuivastu-Virtsu in condizioni normali utilizzando esclusivamente
l'energia elettrica, mentre con condizioni marine più avverse
e in situazioni particolari potrà avvalersi dell'energia
prodotta da generatori a biodiesel. L'autonomia del traghetto sarà
di almeno mille miglia nautiche.
Il traghetto, lungo quasi 100 metri e con una capacità
sino a 380 passeggeri e fino a 110 auto oppure otto camion, sarà
in ice class 1B che prevede la navigazione in acque con ghiacci sino
a 60 centimetri di spessore ad una velocità di almeno due
noti e il mantenimento della normale velocità operativa in
presenza di ghiacci di 20 centimetri.