
Il commercio mondiale potrebbe iniziare a rallentare. Lo segnala
l'ultima lettura del Goods Trade Barometer, l'indicatore composito
anticipatore dell'evoluzione del commercio delle merci ideato dalla
World Trade Organization per fornire un'indicazione precoce del
trend del commercio mondiale rispetto alle tendenze recenti. Valori
del barometro superiori a 100 sono associati a volumi di scambi di
merci superiori alla media, mentre valori inferiori a 100 indicano
una diminuzione rispetto alla media.
L'ultima lettura, presentata oggi dalla WTO, è relativa
allo scorso aprile ed è riferita alla prevista successiva
evoluzione dei commerci. Il valore di aprile dell'indice barometrico
è 101,7 e risulta leggermente inferiore al valore di gennaio
di 102,3, il che suggerisce che la crescita degli scambi commerciali
potrebbe iniziare a rallentare, anche se è superiore al
valore di riferimento di 100 come avviene dall'inizio del 2025. La
WTO ha osservato che il commercio delle merci sembra essersi
mantenuto resiliente nella prima metà del 2026, nonostante le
difficoltà derivanti dal conflitto in corso in Medio Oriente,
che sembrano essere state in parte compensate dalla crescente
domanda di componenti elettronici legata agli investimenti
nell'intelligenza artificiale.
Nell'ultima lettura gli indici
componenti del barometro risultano tutti vicini al loro valore di
riferimento comune di 100, ad eccezione dell'indice dei componenti
elettronici (105,5), che è salito decisamente al di sopra del
trend. L'indice delle materie prime agricole (98,9) e l'indice dei
prodotti automobilistici (99,8) sono entrambi leggermente al di
sotto del trend, mentre l'indice altamente predittivo degli ordini
di esportazione (100,5) è leggermente al di sopra. Gli indici
relativi al trasporto delle merci, inclusi il trasporto aereo
(102,2) e il trasporto marittimo containerizzato (102,4 rispetto a
101,7 della lettura dello scorso dicembre), continuano a segnalare
un'espansione, seppur a un ritmo più lento rispetto a qualche
mese fa.