
Il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema Portuale
del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha approvato ieri
all'unanimità la delibera di chiusura del procedimento
relativo allo stato di crisi dell'ente che pone fine alla procedura
avviata nel 2021 a seguito dell'aggravarsi della già
difficile situazione di bilancio 2019 causato dalla forte riduzione
del traffico merci e passeggeri per la pandemia di Covid-19. La
decisione è stata assunta sulla base della relazione
tecnico-amministrativa istruttoria e del parere favorevole espresso
dal Collegio dei revisori dei conti. La verifica ha evidenziato il
superamento delle condizioni che avevano determinato lo stato di
crisi. La delibera sarà trasmessa ai ministeri vigilanti e
alla Corte dei Conti, sezione controllo enti.
Il presidente dell'AdSP, Raffaele Latrofa, ha espresso grande
soddisfazione per l'approvazione della delibera «perché
- ha sottolineato - si chiude una procedura che per anni ha gravato
sull'ente, rendendo più complessa l'attività
amministrativa e limitando in alcuni casi la possibilità di
intervenire su aspetti fondamentali, a partire dall'organico e dai
regolamenti, Fin dal mio insediamento - ha aggiunto - ho ritenuto
prioritario dare un impulso deciso alla definizione di questo
procedimento, nella convinzione che l'Autorità di Sistema
dovesse tornare a operare con piena capacità programmatoria e
gestionale».
Nel corso della riunione il Comitato di gestione ha preso anche
atto delle conclusioni del gruppo di lavoro relativo alla futura
domanda di unità crocieristiche, dando mandato agli uffici di
procedere alla rivisitazione della concessione di Roma Cruise
Terminal, la joint venture paritetica di Costa Crociere, Marinvest e
Royal Caribbean, e all'avvio dell'istruttoria tecnica per
l'allungamento e la rettifica delle banchine 16 e 18, intervento
ritenuto strategico per l'assetto futuro del comparto crocieristico.