
La società di ricerca e analisi Sea-Intelligence,
specializzata nel segmento del trasporto marittimo containerizzato,
ha rilevato un recente importante riassetto del network di servizi
di linea sulle rotte est-ovest della Gemini Cooperation, la
partnership operativa tra la compagnia di navigazione danese Maersk
Line e quella tedesca Hapag-Lloyd che è attiva dall'inizio
dello scorso anno
(
del
17
gennaio 2024). La società ha specificato che Gemini
Cooperation sta attuando una riallocazione della propria flotta
sacrificando sistematicamente quote di mercato in termini di
capacità sulle rotte transpacifica e Asia-Nord Europa per
attuare un'offensiva aggressiva sulla rotta Asia-Mediterraneo.
Sea-Intelligence ha precisato che, relativamente alla rotta
Asia-Nord Europa, la quota di mercato di Gemini è calata
drasticamente dal 25,7% di metà maggio al 22,5% del mese
corrente e che questo calo è stato determinato da un
ridimensionamento strutturale della flotta sul servizio AE3/NE3.
Dopo una sospensione di due settimane all'inizio di giugno - ha reso
noto la società - Gemini ha ripreso il servizio sostituendo
le navi da oltre 18.000 teu con navi più piccole da 14-15.000
teu, una riduzione che ha tagliato la capacità di stiva
settimanale impiegata di circa 5.500 teu. Al contrario, Gemini ha
ribaltato la situazione sulla rotta Asia-Mediterraneo, dove si
prevede che la quota di mercato della capacità aumenterà
al 29,7% entro il prossimo luglio rispetto al consueto 23,4%.
Sea-Intelligence ha osservato che questa impennata della
capacità sulla rotta Asia-Mediterraneo deriva da una duplice
strategia implementata nel secondo trimestre del 2026: il lancio di
una quarta rotta (AE19/SE4) con navi da 14.000 teu e
l'ammodernamento strutturale del servizio AE15/SE3, che passa da una
media di 13.100 teu a 18.400 teu. La società ha evidenziato
che ciò è avvenuto con un meccanismo a cascata
diretto: le navi da 18.000 teu ritirate dalla rotta Asia-Nord Europa
sono state direttamente reindirizzate per realizzare
l'ammodernamento della rotta Asia-Mediterraneo e ciò ha
immesso un'ulteriore capacità settimanale pari a 22.402 teu
su questa rotta, garantendo a Gemini una quota di mercato dominante
del 28,1% in termini di capacità.