
Ieri, in occasione della fiera internazionale sul settore
marittimo Posidonia 2026 che si conclude oggi ad Atene, si è
svolta la cerimonia con cui il Registro Navale Coreano ha concesso
alla società cantieristica sudcoreana HJ Shipbuilding &
Construction Co. (HJSC) l'approvazione di principio relativa ad un
progetto per la costruzione di una nave portacontenitori della
capacità di 10.000 teu alimentata a biocarburanti, ovvero con
fuel a basse emissioni di carbonio ottenuti miscelando
biocarburanti, come oli vegetali o animali, con fuel tradizionali a
base di combustibili fossili.
Dopo aver stretto lo scorso anno un accordo di collaborazione
con il Registro per acquisire la tecnologia necessaria, HJSC ha
condotto ricerche sull'applicazione di sistemi di propulsione a
biocarburanti a portacontenitori di questa capacità
attualmente in costruzione, e il mese scorso ha completato lo
sviluppo tecnologico di questi apparati.
«Grazie allo sviluppo della tecnologia per portacontainer
alimentate a biocarburanti - ha commentato l'amministratore delegato
di HJSC, Yoo Sang-Cheol, in occasione della cerimonia di ieri -
prevediamo un impatto positivo sulle vendite e sull'acquisizione di
ordini nel mercato delle navi ecocompatibili. Dato che la
costruzione di navi decarbonizzate è essenziale per ridurre
le emissioni di gas serra, garantiremo la nostra competitività
tecnologica per instaurare una proficua collaborazione con gli
armatori».