
Alla joint venture tra il gruppo cinese COSCO e l'argentina PTP,
che è risultata essere l'unica offerente per la costruzione e
gestione di un terminal multipurpose al Moll d'Andalusia del porto
di Tarragona
(
del
21
aprile 2026), è stata assegnata la concessione della
durata sino a 50 anni per esercitare tali attività. L'accordo
include il terminal ferroviario di La Boella.
La joint venture aggiudicataria sarà partecipata al 51%
da Rapport Investment Ltd, detenuta al 51% da COSCO Shipping Ports e
al 49% da COSCO Bulk, e al al 49% da PTP Ibérica, filiale
spagnola del gruppo PTP. È previsto che la joint venture
investa complessivamente 116,8 milioni di euro nel porto spagnolo.
Dall'ingresso di COSCO-PTP tra gli operatori portuali di
Tarragona l'Autorità Portuale dello scalo spagnolo si attende
un forte impulso al traffico dei container che sinora a Tarragona è
risultato del tutto marginale e che lo scorso anno è stato di
meno di 16mila teu: «non solo recupereremo il traffico dei
container e amplieremo quello delle merci varie e dei veicoli - ha
commentato il presidente dell'ente portuale,Santiago J. Castellà
- ma diventeremo anche uno dei principali porti d'ingresso di
riferimento nel Mediterraneo per il traffico proveniente dalla Cina,
dall'Estremo Oriente e dall'America Latina».
Dopo la firma del contratto di concessione, si prevede che la
joint venture COSCO-PTP inizi ad operare alla fine di quest'anno per
dare avvio ai lavori che saranno completati nel 2028, quando il
terminal avrà una capacità di traffico dei container
pari a 680mila teu.