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TRASPORTO FERROVIARIO
ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR presentano la loro proposta per la Piattaforma Ferroviaria Europea
Lo scopo è di assicurare la rappresentanza del mercato fin dall'inizio del nuovo processo di governance della capacità ferroviaria europea
Bruxelles
11 giugno 2026
Ieri la Commissione Europea ha adottato il regolamento n.
1184/2026 sull'uso della capacità di infrastruttura
ferroviaria nello spazio ferroviario unico europeo, che modifica la
direttiva 34/2012 e abroga il regolamento 913/2010. La nuova norma
ha lo scopo di introdurre un approccio più armonizzato alla
pianificazione della capacità con l'obiettivo di migliorare
la puntualità e l'affidabilità sia dei servizi
ferroviari sia passeggeri che merci, rendendo più fluide
anche le operazioni ferroviarie transfrontaliere.
La Commissione ha evidenziato che, se attualmente la gestione
della capacità ferroviaria è in gran parte organizzata
annualmente, a livello nazionale e attraverso procedure manuali, con
un approccio frammentato che non supporta adeguatamente il traffico
ferroviario internazionale e in particolare il trasporto merci su
rotaia dove circa la metà di tutto il traffico attraversa
almeno un confine nazionale, le nuove norme mirano ad affrontare
queste sfide rafforzando il coordinamento transfrontaliero e
introducendo una pianificazione pluriennale della capacità
infrastrutturale.
Il regolamento n. 1184/2026 è entrato in vigore oggi
essendo stato pubblicato ieri sulla “Gazzetta Ufficiale
dell'Unione Europea” e, secondo le previsioni, il primo orario
ferroviario elaborato nell'ambito del nuovo sistema dovrebbe entrare
in vigore a dicembre 2030.
Oggi, con l'entrata in vigore del nuovo regolamento europeo, le
associazioni del settore ferroviario e intermodale ALLRAIL, CER,
ERFA, FTE, UIP e UIRR e quella del settore portuale FEPORT hanno
formalmente presentato alla Commissione Europea la loro proposta
congiunta per l'istituzione della Piattaforma Ferroviaria Europea
(European Railway Platform - ERP) prevista dal regolamento quale
controparte dell'European Network of Infrastructure Managers (ENIM)
della Platform of Rail Infrastructure Managers in Europe (PRIME), la
piattaforma dei gestori delle infrastrutture ferroviarie in Europa
fondata con lo scopo di implementare lo spazio ferroviario unico
europeo.
Ricordando che in base alle nuove norme UE in materia di
capacità ferroviaria e gestione del traffico, l'ERP diventerà
la voce operativa collettiva degli operatori ferroviari e degli
altri partecipanti al mercato, tra cui le imprese ferroviarie per il
trasporto di passeggeri e merci, i gestori di impianti di servizio,
le autorità competenti e gli altri soggetti direttamente
coinvolti nelle operazioni ferroviarie, le associazioni hanno
evidenziato che la loro proposta consente all'ERP di fungere da
controparte forte e consolidante della ENIM, rappresentando gli
operatori del mercato in tutti i segmenti ferroviari.
ALLRAIL, CER, ERFA, FEPORT, FTE, UIP e UIRR hanno specificato che hanno
concepito l'ERP come una piattaforma inclusiva aperta a tutti i
soggetti interessati, compresi i nuovi operatori del mercato e le
organizzazioni più piccole con risorse limitate che avrà,
nel contempo, una struttura di governance che garantirà
l'efficacia operativa attraverso procedure decisionali chiare, un
equilibrio tra i diversi organi di governo e una struttura
organizzativa snella.
Le sette associazioni hanno sollecitato la Commissione Europea a
valutare tempestivamente la loro proposta relativa per l'ERP e di
comunicarne l'approvazione al più presto, per consentire
all'European Railway Platform di diventare operativa il prima
possibile assicurando la rappresentanza del mercato fin dall'inizio
del nuovo processo di governance.
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