
Leapmotor International (LPMI), la joint venture tra la casa
automobilistica olandese Stellantis e quella cinese Leapmotor, ha
annunciato l'ampliamento della propria partnership logistica con il
gruppo armatoriale napoletano Grimaldi che, con le proprie navi,
negli ultimi 18 mesi ha consegnato quasi 100.000 veicoli elettrici
dalla Cina all'Europa, di cui circa 20.000 destinati al mercato
italiano nel solo periodo gennaio-marzo 2026 attraverso 15 viaggi
che nel trimestre hanno collegato la Cina con diversi porti europei
(Anversa, Portbury, Valencia, Vigo, Setubal, Livorno, Civitavecchia
e Gioia Tauro).
«La logistica - ha spiegato Alessandro Furnò, VP
Global Supply Chain & Purchasing di LPMI - rappresenta un
elemento distintivo e una leva strategica di competitività
nel settore automotive moderno. La nostra capacità di guidare
un ecosistema così complesso, supportata da un partner
affidabile come il Grimaldi Group, è un pilastro del nostro
successo commerciale. Questa partnership garantisce che le nostre
capacità logistiche evolvano con la stessa rapidità
della nostra tecnologia, sostenendo la nostra crescita nel mercato
europeo».
LPMI ha spiegato che la progettazione e gestione logistica
consente di gestire volumi crescenti e una maggiore complessità
operativa sulla base di un programma che si articola su tre pilastri
principali, a partire dalla pianificazione e sincronizzazione
end-to-end della supply chain. L'azienda ha specificato che la
produzione Leapmotor in Cina è strettamente allineata con la
capacità marittima e la disponibilità dei terminal,
spesso richiedendo soluzioni su misura caso per caso, e questo
approccio permette a LPMI di rispondere efficacemente a una forte
domanda di mercato, rafforzando al contempo la propria posizione
all'interno dell'ecosistema Stellantis. Inoltre, il programma è
fondato su uno stretto allineamento tra operazioni marittime e
terrestri che assicura un rapido trasporto dei veicoli verso i porti
europei, gestendo volumi di picco superiori a 5.400 auto per scalo
nave. Infine, una pianificazione dettagliata e l'ottimizzazione
costante dei processi assicurano performance coerenti e attività
sicure a terra, migliorando l'efficienza operativa e garantendo
un'esecuzione dinamica lungo l'intera catena logistica.