
Ieri l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha fatto il
punto sulla diffusione dell'hantavirus a bordo della nave da
crociera
Hondius che ha causato tre morti
(
del
4
maggio 2026). Il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore
generale dell'OMS, ha specificato che sinora sono stati segnalati

complessivamente otto casi, di cui cinque sono stati confermati come
hantavirus, e precisamente il virus Andes, l'unica specie nota in
grado di trasmettersi in modo limitato tra esseri umani in seguito a
contatto ravvicinato e prolungato. «Nonostante si tratti di un
incidente grave - ha precisato Tedros - l'OMS valuta il rischio per
la salute pubblica come basso». Tedros ha precisato che, in
considerazione del periodo di incubazione che è compreso tra
una e otto settimane dopo l'esposizione, «è possibile
che vengano segnalati altri casi».
L'OMS ha inviato un esperto a bordo della nave per contribuire
ad effettuare una valutazione medica completa di tutti i passeggeri
e dell'equipaggio, raccogliendo anche informazioni per valutare il
loro rischio di infezione.
La compagnia Oceanwide Expeditions, che opera la Hondius,
ha elencato le tappe compiute dalla nave nel corso dell'ultima
crociera. Lo scorso primo aprile 114 passeggeri si trovavano a bordo
della Hondius alla partenza da Ushuaia, in Argentina. L'11
aprile un primo passeggero è deceduto. Il 15 aprile, altri
sei passeggeri si sono imbarcati a Tristan da Cunha, situata tra
Ushuaia e Sant'Elena. Dei 120 passeggeri a bordo della nave
all'arrivo a Sant'Elena, 30 sono sbarcati il 24 aprile, inclusa la
salma della persona deceduta accompagnata dalla moglie che è
anch'essa deceduta durante il viaggio di ritorno in patria. Un terzo
passeggero presente a bordo è morto il 2 maggio.
La compagnia ha quindi reso noto che la nave è diretta
alle Isole Canarie, in particolare al porto di Granadilla
(Tenerife), dove è prevista arrivare nelle prime ore di
domenica, e che a bordo non sono presenti persone sintomatiche.
Tuttavia, oggi il presidente del governo delle Canarie, Fernando
Clavijo, ha affermato la nave da crociera non attraccherà nel
porto di Granadilla, che non è attrezzato per lo sbarco dei
passeggeri, ma rimarrà alla fonda, e quindi non toccherà
la costa delle Isole Canarie e i suoi passeggeri saranno trasferiti
via mare all'aeroporto. Clavijo ha specificato che se a bordo non ci
saranno membri dell'equipaggio che necessitano di assistenza medica,
la Hondius dovrebbe poi ripartire subito diretta in Olanda.
Intanto l'International Transport Workers' Federation (ITF), a
seguito delle notizie riguardanti un membro dell'equipaggio
dell'aereo della KLM Royal Dutch Airlines che è stato
ricoverato in ospedale dopo essere entrato in contatto con un
passeggero della nave che è deceduto successivamente a causa
dell'hantavirus. ha sollecitato i governi e le autorità
sanitarie ad esercitare la massima cautela nel trasporto dei
passeggeri e dell'equipaggio di 61 marittimi della Hondius. In
particolare, il sindacato ha chiesto che tutti i passeggeri e
l'equipaggio della nave vengano trasportati con voli sanitari
dedicati, dotati di protocolli per le malattie infettive e personale
medico qualificato, e ciò indipendentemente dalla presenza o
meno di sintomi nei passeggeri e nell'equipaggio.