
Lunedì nel porto iracheno di Um-Qasr la portacontainer
MSC Sariska V della MSC è stata colpita da due
proiettili. La compagnia di navigazione ha reso noto che il primo
impatto è avvenuto mentre il pilota era a bordo durante la
partenza della nave dal porto e il secondo ha colpito poco dopo
l'area destinata all'equipaggio. In una nota MSC ha specificato che
«tutti i membri dell'equipaggio sono al sicuro, illesi e hanno
agito con eccezionale professionalità durante tutto
l'incidente per mettere in sicurezza la nave e il suo carico».
Inoltre, MSC ha precisato che, «secondo quanto riportato dai
media locali, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica
(IRGC) ha rivendicato la responsabilità dell'attacco in
risposta alle azioni statunitensi contro la nave
Lion Star».
MSC ha denunciato che «questa azione di ritorsione è
del tutto ingiustificata sulla base delle accuse formulate
dall'IRGC, poiché MSC è un vettore commerciale
neutrale e non ha alcuna affiliazione con gli Stati Uniti o Israele.
Fondata dal cittadino italiano capitano Gianluigi Aponte, l'azienda
ha sede legale e operativa in Svizzera ed è interamente di
proprietà dei suoi figli, Diego e Alexa Aponte, entrambi
cittadini italiani e privi di altre cittadinanze. MSC esprime
profonda preoccupazione per questi attacchi non provocati e per il
rischio che essi comportano per i propri marittimi innocenti e per
il commercio marittimo essenziale nella regione».
Il presidente dell'Associazione dei Porti Italiani (Assoporti),
Roberto Petri, ha espresso «la più sincera vicinanza e
solidarietà all'amministratore delegato di MSC e a tutto il
gruppo MSC a seguito del grave attacco che ha colpito la nave MSC
Sariska V nelle acque del Golfo Persico».
«Desidero - ha affermato Petri - esprimere la piena
solidarietà alla famiglia Aponte e a tutta la comunità
marittima della compagnia per questo ennesimo episodio che colpisce
il trasporto marittimo internazionale e mette a rischio la sicurezza
dei lavoratori del mare. MSC rappresenta una realtà
strategica per il sistema logistico e portuale italiano ed europeo.
La compagnia svolge un ruolo fondamentale nel garantire la
continuità delle catene di approvvigionamento, la
competitività dei nostri porti e la crescita dell'economia
nazionale. Attacchi come questo non colpiscono soltanto una singola
impresa, ma mettono a repentaglio la sicurezza della navigazione, la
libertà dei commerci e la stabilità degli scambi
internazionali».