
Stamani il Comitato di gestione dell'Autorità di Sistema
Portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha approvato all'unanimità
il Piano Operativo Triennale (POT) 2026-2028 dell'ente che, quale
investimento strategico più importante, è imperniato,
per il porto di Livorno, sulla Darsena Europa, il progetto da 845
milioni di euro per la realizzazione di una nuova piattaforma
portuale che, nella prima fase, sarà dotata di un nuovo
container terminal contenitori e nella seconda fase di un terminal
per le autostrade del mare e i traffici ro-pax. Tra i principali
obiettivi già individuati, vi è il completamento del
percorso che dovrà condurre, entro la fine del 2026,
all'avvio delle procedure per l'individuazione dell'operatore
privato cui affidare il completamento e la successiva gestione del
futuro container terminal.
Relativamente al porto di Piombino, il nuovo POT prevede di
accelerare la messa in funzione delle aree disponibili per attrarre
investimenti legati alla cantieristica, alla logistica industriale,
all'impiantistica energetica e alla produzione di tecnologie per la
transizione ecologica. La sfida strategica risiede nel portare a
termine i lavori delle banchine, un percorso che prende il via con
l'investimento di 92 milioni di euro per la banchina nord dello
scalo portuale.
Inoltre, il Piano Operativo Triennale 2026-2028 dedica inoltre
un'attenzione specifica agli scali dell'arcipelago toscano di
Portoferraio, Rio Marina, Cavo e Capraia con l'obiettivo dello
sviluppo di modelli di mobilità pulita e di servizi di
accoglienza capaci di tutelare il patrimonio naturale senza frenare
l'economia delle isole.