
Lo scorso aprile è proseguita la crescita del traffico
navale nel canale di Suez che continua ad essere trainata
dall'aumento a due cifre dei transiti di navi cisterna, anche se,
come nei mesi scorsi, i volumi di traffico risultano inferiori del
50% circa rispetto a quelli precedenti la crisi nella regione
mediorientale che ha avuto un forte impatto sul canale da quando, a
fine 2023, i ribelli Houthi hanno iniziato ad effettuare attacchi
contro le navi in transito nel Mar Rosso. La crisi ha colpito in
misura minore i transiti di navi cisterna, che attualmente risultano
inferiori del -30% circa rispetto al livello pre-crisi, mentre ha
avuto un effetto assai più rilevante sui transiti di navi di
altra tipologia che sono diminuiti del -60% circa.
Ad aprile 2026 il canale egiziano è stato attraversato
complessivamente da 1.182 navi, con una crescita del +13,9%
sull'aprile dello scorso anno, di cui 529 navi cisterna (+27,8%) e
653 navi di altro tipo (+4,6%). Il tonnellaggio Suez Canal Net Ton
totale delle navi transitate è ammontato a 53,6 milioni di
tonnellate (+31,4%) e i diritti di transito pagati dalle navi si
sono attestati a 22,2 miliardi di sterline egiziane (425 milioni di
dollari) (+32,1%). Relativamente agli introiti generati dai transiti
navali, è necessario evidenziare che, a fronte della
consistente riduzione del traffico marittimo, i ricavi prodotti dai
diritti di transito sono diminuiti di una percentuale attorno al
-20/25% rispetto ai livelli pre-crisi.
Nel primo quadrimestre del 2026 il canale di Suez è stato
attraversato da 4.506 navi, con un aumento del +12,1% sullo stesso
periodo dello scorso anno, di cui 1.917 navi cisterna (+25,0%) e
2.589 navi di altro tipo (+4,2%). Il tonnellaggio SNCT totale è
stato di 196,5 milioni di tonnellate (+25,6%) e il valore dei
diritti di transito pagati nel quadrimestre è stato di 78,1
miliardi di sterline egiziane (+25,4%).